Credit: Andrea Centini
in foto: Credit: Andrea Centini

Mancano poche ore all'evento astronomico più suggestivo dell'estate 2019, un'eclissi parziale di Luna perfettamente visibile in tutta Italia. Quando il fenomeno raggiungerà il picco massimo, alle 23:30 circa di martedì 16 luglio, ammireremo parte del satellite tinto di un rosso scuro, il motivo per cui le eclissi lunari vengono definite “lune di sangue” da alcune tradizioni popolari. Il cambio di colore si verifica perché la Luna entra nel cono d'ombra proiettato dal nostro pianeta, perdendo la sua caratteristica luminosità biancastra-giallognola. Come indicato, si tratterà di una eclissi parziale e non totale; per quest'ultimo spettacolo dovremo attendere fino al 31 dicembre del 2028. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi l'eclissi parziale di Luna del 16 luglio, che si protrarrà fino al giorno successivo.

Quando vedere l'eclissi parziale di Luna

La Luna sorgerà a Sud Est alle 20:36 ora di Roma nel cuore della costellazione del Sagittario, circa 20 minuti dopo il “Signore degli Anelli” Saturno, col quale darà vita a una spettacolare congiunzione astrale simile a quella della sera/notte tra il 15 e il 16 luglio. Il pianeta sarà visibile poco più in alto e a destra della Luna. Le eclissi di Luna parziali o totali si verificano sempre al plenilunio, e sono legate all'allineamento “perfetto” tra Sole, Terra e Luna. Nel mese di luglio il plenilunio prende il nome di “Luna Piena del Cervo”, per via della tradizione dei nativi americani algonchini. A luglio, infatti, iniziano a crescere i palchi dei cervi che cadono ogni anno. Alle 20:44 la Luna entrerà nel cono di penombra della Terra, e raggiungerà quello d'ombra alle 22:01. Il picco massimo dell'eclissi, cioè quello che coincide con l'oscuramento maggiore del disco lunare, verrà raggiunto alle 23:30, quando la Luna si troverà a metà strada tra Sud e Sud Est, incastonata tra la costellazione dell'Aquila (in alto), la costellazione del Sagittario e quella del Capricorno (a sinistra). Superato il picco inizierà la fase d'uscita dal cono d'ombra, previsto a mezzanotte e 59 minuti di mercoledì 17 luglio. L'uscita dalla penombra, che decreterà la fine dell'evento, è atteso poco più di un'ora dopo, alle 02:17.

Come vedere l'eclissi parziale di Luna

Il fatto che il fenomeno avvenga nel cuore dell'estate dovrebbe garantire temperature gradevoli anche la notte, ma i rocamboleschi cambiamenti meteorologici di questi ultimi giorni potrebbero regalare qualche brutta sorpresa in alcune regioni, compreso il cielo nuvoloso, che purtroppo può rendere invisibile lo spettacolo astronomico. Portarsi qualche indumento più pesante è sicuramente consigliabile per evitare spiacevoli imprevisti. In presenza di cielo sereno bisognerà solo preoccuparsi di puntare lo sguardo verso il cielo meridionale e godersi l'eclissi. A differenza di quella di Sole, infatti, l'eclissi di luna è perfettamente visibile a occhio nudo, senza necessità di utilizzare filtri e occhiali ad hoc. Naturalmente un evento così bello merita di essere immortalato, quindi una reflex con un buon obiettivo o magari una superzoom sono caldamente raccomandate. Anche un buon binocolo può regalare splendidi dettagli di crateri, mari e catene montuose lunari (compresi gli anelli di Saturno, poco distante dall'eclissi). Un telescopio con astroinseguitore motorizzato permette di osservare l'evento comodamente e al massimo dettaglio, ma anche uno strumento manuale per bambini e dilettanti può riservare splendide sorprese durante l'osservazione della Luna. Chi per qualche ragione non potrà osservare l'eclissi di Luna, a causa del maltempo o perché magari impossibilitato a uscire, segnaliamo che sul sito del Virtual Telescope Project guidato dall'astrofisico italiano Gianluca Masi sarà possibile vedere la diretta streaming dell'evento a partire dalle 21:30.

Lancio dell'Apollo 11

A rendere particolarmente suggestiva l'eclissi parziale di Luna del 16 luglio la concomitanza col cinquantesimo anniversario del lancio dell'Apollo 11, la missione che ha portato i primi uomini sulla LunaNeil Armstrong e Buzz Aldrin – il 20 luglio del 1969 (in Italia erano le 4:56 di domenica 21 luglio). Per omaggiare anche il terzo membro dell'equipaggio, il romano Michael Collins rimasto a bordo del modulo di comando, il Virtual Telescope Project e RomAstronomica – Sotto lo Stesso Cielo organizzeranno un'osservazione speciale dell'eclissi di Luna a partire dalle 21:30 sul ponte Fabricio dell'isola Tiberina. Saranno messi a disposizione alcuni telescopi per i presenti.