Credit: Saturno/NASA – Luna/Andrea Centini
in foto: Credit: Saturno/NASA – Luna/Andrea Centini

La sera del 15 luglio, meteo permettendo, potremo gustarci una meravigliosa congiunzione astrale nel cielo, un duetto tra la Luna quasi piena e il “Signore degli Anelli” Saturno. I due oggetti celesti danzeranno nel cielo meridionale per tutta la notte, dato che il loro tramonto è previsto attorno alle 4:30 del giorno successivo. L'incontro tra il satellite della Terra e il sesto pianeta del Sistema solare giunge a soli due giorni di distanza dalla magnifica congiunzione astrale tra la Luna e Giove.

Credit: Stellarium
in foto: Credit: Stellarium

Dove vedere la congiunzione astrale

La Luna sorgerà alle 19:46 ora di Roma a Sud Est, nel cuore della costellazione del Sagittario. Sarà seguita una mezzora più tardi da Saturno, anch'esso incastonato nella stessa costellazione. Sarà visibile ad alcuni gradi di distanza a sinistra della Luna, all'altezza della stella Nunki. Il gigante gassoso, secondo solo a Giove per massa e dimensioni, sarà facile da distinguere dagli astri circostanti per via della sua peculiare luminosità, caratterizzata da una colorazione biancastra-giallognola. Va inoltre sottolineato che, come tutti i pianeti, mostrando la luce riflessa del Sole non brilla come fanno le stelle, che invece emettono luce propria scaturita dalle reazioni nucleari. I due oggetti celesti raggiungeranno la massima elevazione attorno alla mezzanotte nel cielo meridionale.

Saturno visto con un telescopio amatoriale Credit: Andrea Centini
in foto: Saturno visto con un telescopio amatoriale Credit: Andrea Centini

Come vedere la congiunzione astrale

Come tutte le congiunzioni astrali, anche quella del 15 luglio tra la Luna e Saturno sarà perfettamente visibile a occhio nudo. Tuttavia, quando c'è di mezzo il “Signore degli Anelli”, dotarsi di un telescopio è caldamente consigliato. Del resto è l'unico strumento in grado di mettere in evidenza alcuni dettagli peculiari degli anelli (invisibili a occhio nudo) come la divisione di Cassini e l'atmosfera del pianeta. Se si vogliono scorgere solo gli anelli è invece sufficiente un binocolo o una fotocamera con un buono zoom. I due oggetti danzeranno nei pressi di una delle zone più ricche di affascinanti oggetti del profondo cielo, come la Nebulosa Aquila, la Nebulosa Omega e l'Ammasso dell'Anitra Selvatica. Sarà imperdibile anche l'osservazione di Giove, visibile a destra della coppia impegnata nella congiunzione astrale, incastonato tra la costellazione la costellazione dell'Ofiuco (in alto) e la costellazione dello Scorpione (in basso).