Le Alpi "come una spina dorsale" immortalate da Luca Parmitano. Credit: Luca Parmitano/ESA
in foto: Le Alpi "come una spina dorsale" immortalate da Luca Parmitano. Credit: Luca Parmitano/ESA

Dopo 201 giorni trascorsi nello spazio l'astronauta italiano Luca Parmitano rientrerà sulla Terra, l'ultimo atto dell'intensa missione Beyond. L'atterraggio della navetta Soyuz è atteso per le 10:14 di giovedì 6 febbraio ora italiana nelle steppe del Kazakistan. Assieme ad AstroLuca, primo comandante italiano della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), rientreranno la collega della NASA Christina Koch – che assieme a Jessica Meir è stata protagonista della prima passeggiata spaziale tutta al femminile – e il cosmonauta Aleksandr Aleksandrovič Skvorcov della ROSCOMOS, l'Agenzia Spaziale Russa.

Nelle sue ultime ore libere trascorse in orbita, a 400 chilometri di quota, l'astronauta quarantatreenne di Paternò si sta dedicando a una delle sue grandi passioni, la fotografia, immortalando le meraviglie del nostro pianeta. Tra i suoi ultimi scatti condivisi su Facebook e Twitter ci sono le Alpi, uno spettacolare fiume che si snoda nel cuore della Foresta Amazzonica, la città di Valencia in una mattina d'inverno e il paesaggio del Paraguay. Come sempre, ciascuno scatto è stato corredato da AstroLuca da una breve didascalia dal sapore poetico. Così le Alpi sono “come una spina dorsale, che mai si piega nel tempo”, mentre del corso d'acqua in Amazzonia ha esaltato le splendide sfumature: “il rosso si stempera nel blu, in un caleidoscopio di colori”. Nell'immagine dedicata al Paese sudamericano Parmitano ha rivolto un caloroso saluto al suo amico "Fernando di Asuncion, anche lui borsista AFS nel 1993".

Ci mancheranno molto i meravigliosi scatti dallo spazio di AstroLuca, capace non solo di cogliere le bellezze del nostro pianeta da un punto di vista privilegiato, ma anche le sue ferite, come gli incendi in Australia e in Amazzonia. Messaggi potenti per sensibilizzare il suo grande e appassionato pubblico alle tematiche ambientali, delle quali è un fiero sostenitore.

Oltre ad aver ricoperto il ruolo di primo comandante italiano della ISS, Parmitano ha anche segnato il record di europeo che ha trascorso più tempo passeggiando fra le stelle. Inoltre è stato il primo non americano leader di una passeggiata spaziale. Durante la missione Beyond AstroLuca è uscito nel vuoto dello spazio quattro volte assieme al collega della NASA Drew Morgan, col quale ha riparato il rilevatore di particelle AMS-02, compiendo alcune delle più complesse EVA (attività extraveicolari o passeggiate spaziali) mai eseguite. A bordo del laboratorio orbitante ha completato oltre 50 esperimenti europei (diversi italiani) e 200 internazionali.

Pochi giorni addietro l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) aveva pubblicato uno scatto che lo ritraeva pollici alzati assieme ai due compagni del viaggio di ritorno, un test degli scafandri che indosseranno a bordo della Soyuz. Come indicato dall'ESA, il portello che collega la navetta alla Stazione Spaziale Internazionale si chiuderà alle 03:00 del mattino ora italiana, mentre il distacco avverrà alle 06:49. Il volo si concluderà circa 3 ore e mezza dopo, nel Kazakistan. Il rientro potrà essere seguito in diretta streaming sulla NASA TV e sull'ESA Web TV. Una volta usciti dalla Soyuz, AstroLuca, Koch e Skvorcov saranno trasferiti alla città di Karaganda a bordo di elicotteri, e da qui i due occidentali partiranno alla volta del Centro di addestramento degli astronauti europei di Colonia, in Germania. Qui Parmitano verrà sottoposto a una serie di esami medici e trascorrerà un periodo di riabilitazione per i muscoli e l'equilibrio, fondamentali dopo tanto tempo trascorso fra le stelle. Buon viaggio, comandante.