Credit: ESA/Luca Parmitano
in foto: Credit: ESA/Luca Parmitano

L'astronauta italiano Luca Parmitano ha scattato una magnifica immagine dell'Etna in eruzione dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) . Nella fotografia, pubblicata da “astro Luca” sui propri profili social (Facebook e Twitter), si può ammirare il cratere del vulcano catanese – che si erge a oltre 3.300 metri sul livello del mare – dal quale fuoriesce un consistente pennacchio di fumo e ceneri. A rendere particolarmente suggestivo lo scatto il contrasto tra i colori del territorio dell'Etna (che occupa oltre 1.200 chilometri quadrati) con l'anello di nuvole bianche che abbraccia il cono vulcanico.

Per Parmitano scattare questa immagine deve essere stato particolarmente emozionante, ma in qualche modo anche familiare. L'astronauta quarantatreenne, che da un paio di settimane è diventato il primo comandate italiano della Stazione Spaziale Internazionale e il terzo europeo in assoluto, è infatti nato Paternò, un comune che come l'Etna fa parte della città metropolitana di Catania. Insomma, conosce sicuramente molto bene il vulcano, la cui recente eruzione ha creato anche qualche problema allo spazio aereo siciliano.

In varie occasioni l'astronauta italiano ha sottolineato di amare immortalare la Terra durante il tempo libero tra un esperimento e l'altro della missione Beyond, che lo terrà impegnato “fra le stelle” fino all'inizio del prossimo anno, quando rientrerà sulle steppe del Kazakistan a bordo di una navetta Soyuz. Dopo la fotografia dell'Etna ha pubblicato anche uno scatto di Big Island, la più grande isola delle Hawaii, che ha scritto di aver visitato nel 2014. Recentemente ha anche fotografato i devastanti incendi che stanno divorando la Foresta Amazzonica.

La Sicilia e l'Italia restano tuttavia due dei suoi soggetti preferiti; il 30 luglio, all'inizio della sua seconda missione nello spazio, pubblicò una prima immagine della sua regione accompagnandola con un commento dal sapore poetico: “Come zucchero a velo, nuvole di bel tempo spolverano di bianco le terre della mia infanzia”. Circa un mese dopo ha invece mostrato un gagliardetto con lo stemma della Sicilia mentre fluttuava nel modulo Cupola del laboratorio orbitante, anticipato da altri due scatti dell'Italia e della Sicilia "baciate dal Sole".