Credit: Luca Parmitano/ESA
in foto: Credit: Luca Parmitano/ESA

Un gagliardetto con lo stemma della Sicilia “sventola” innanzi a una finestra della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), con la magnifica curvatura della Terra sullo sfondo. È il nuovo, spettacolare scatto pubblicato su Facebook e Twitter dall'astronauta italiano Luca Parmitano, impegnato a bordo del laboratorio orbitante nella missione Beyond. AstroLuca, quarantaduenne di Paternò (provincia di Catania), ha voluto omaggiare i suoi amici e la sua terra natia con un'immagine suggestiva, che mostra ancora una volta tutto l'amore dell'astronauta per la Sicilia e l'Italia.

Lo stemma siciliano. Lo stemma della Regione Sicilia immortalato è composto da una triscele centrale – un simbolo celtico con tre elementi a spirale, in questo caso gambe – sormontata da un gorgoneion, la testa della Gòrgone o Medusa. Attorno alla testa si possono osservare le spighe di grano, aggiunte allo stemma originale dai Romani: rappresentano un simbolo di fertilità ma anche un omaggio ai floridi raccolti in Sicilia. Il colore giallo e rosso rappresentano l'unione delle due città di Palermo e Corleone che si rivoltarono contro gli Angioini.

Scatti meravigliosi. Poche ore prima dello scatto col gagliardetto della Sicilia l'astronauta italiano aveva pubblicato sui social network altre due splendide fotografie, che mostravano lo Stivale “baciato” dal Sole. La prima immagine della sua Sicilia catturata in seno alla missione Beyond, iniziata sabato 20 luglio con la partenza dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan, la pubblicò invece il 30 luglio, accompagnandola con una didascalia poetica: “Come zucchero a velo, nuvole di bel tempo spolverano di bianco le terre della mia infanzia”. AstroLuca e gli altri astronauti della Stazione Spaziale Internazionale solitamente fotografano la Terra dalla Cupola, un piccolo modulo panoramico costruito dalla società Thales Alenia Space Italia (TAS-I): è caratterizzato da sei finestre laterali e da una centrale rivolta verso l'alto. Da qui gli astronauti possono controllare il braccio robotico della stazione e comunicare con i colleghi impegnati nelle cosiddette passeggiate spaziali (EVA, extra vehicular activity), ma viene sfruttato anche come modulo per il relax, dove nel tempo libero gli astronauti si dedicano spesso alla fotografia. AstroLuca recentemente è diventato anche il primo DJ dello spazio, e presto sarà il primo comandante italiano del laboratorio orbitante.