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C'è tutto un universo in Rete formato da blog dove si possono trovare vere e proprie cosmogonie alternative, perfetti esempi di quanto l'analfabetismo scientifico e funzionale possa essere pervasivo.

Web e tesi fantascientifiche. Consideriamo la teoria della Terra piatta, la quale ha molto più seguito di quanto si possa pensare, oppure quella che vorrebbe i primi umani accompagnati dai dinosauri nelle tesi creazioniste. Il concetto di fossile e della sua formazione spesso non è pervenuto. Così anche i fossili di alberi giganti realmente esistiti entrano a far parte di veri e propri deliri, dove trovano posto anche le tesi riguardo ad antichi giganti, molto diffuse in Sardegna; il tutto condito con la leggenda di una guerra nucleare tra ancestrali titani che sembra uscita da una trama di Martin Mystere.

Come si formano i fossili? Le foto utilizzate come esempio riguardano alberi giganti esistiti milioni di anni fa. Come tutti gli esseri viventi anche loro potevano subire il processo della fossilizzazione. È sufficiente che quel che rimane dell'essere venga ricoperto da fanghiglia, e conservato lì il tempo necessario perché l'acqua capillarmente sostituisca le parti biologiche con particelle minerali. Il risultato dopo un lunghissimo periodo sarà una copia perfetta e pietrificata dell'originale. Sono state studiate vere e proprie foreste fossili. Dedurre dal ritrovamento di foreste fossili, caratterizzate da alberi giganti, l'equivalente presenza di esseri umani proporzionalmente più grandi non ha senso; tutt'oggi esistono esemplari di dimensioni notevoli – come le sequoie – non per questo si aggirano tra noi dei titani.

Frammento di legno fossile rinvenuto in Sardegna.
in foto: Frammento di legno fossile rinvenuto in Sardegna.

Antichi giganti. Per quanto riguarda invece la leggenda degli antichi giganti, alimentata anche da una certa letteratura e numerosi fotomontaggi, possiamo dire che ad oggi non esiste una prova, che sia una, in grado di avallare tale tesi anche solo vagamente. Molto si deve alla cattiva interpretazione dei testi sacri da parte di traduttori dilettanti ed ermeneuti che sconfinano impropriamente nei lidi storiografici e archeologici.

L'antropocene. Proprio i recenti discorsi riguardo al riscaldamento globale e all'impatto umano sulla Terra, ci dimostrano che le tesi riguardanti antiche civiltà – addirittura in grado di scatenare guerre nucleari – per quanto teoricamente possibili, non trovano fondamento nella nostra Geologia. Sono tanti i segni che una civiltà avanzata può lasciare di sé, tra milioni di anni i futuri archeologi identificheranno lo strato geologico in cui siamo vissuti come quello dell'antropocene, caratterizzato probabilmente da numerose tracce di una sostanza inesistente negli strati precedenti: la plastica.