Tra le vittime dei devastanti roghi che stanno divorando l'Australia da quattro mesi ci sono moltissimi koala (Phascolarctos cinereus), mammiferi marsupiali assurti a vero e proprio simbolo della loro terra d'origine. In base alle stime fatte dagli scienziati sono ben 8.400 quelli deceduti lungo la costa centro-settentrionale, dove si trova il cosiddetto “Triangolo dei Koala”, incastonato tra le città di Noosa nel Queensland e di Gunnedah e Sydney nel Nuovo Galles del Sud. Quest'ultimo è lo stato più martoriato in assoluto dalle fiamme; basti pensare che qui, tra i milioni di ettari di foresta andati in fumo, sarebbero morti oltre 800 milioni di animali. La quasi totalità del miliardo calcolato dal professor Cristopher Dickman dell'Università di Sydney.

Per quanto concerne i koala, l'enorme numero di vite perdute nei roghi è pari al 30 percento della popolazione che vive nel sopracitato triangolo. Si tratta di un colpo durissimo per una specie che era stata dichiarata addirittura “funzionalmente estinta” dalla Australian Koala Foundation, benché la classificazione sia stata successivamente ridimensionata. Si stima infatti che vivano circa 70mila koala in Australia, un numero che secondo alcuni studiosi non sarebbe sufficiente ad avere un impatto ecologico significativo. Del resto, prima dell'avvento dei coloni, si ritiene che nella “terra dei canguri” vivessero ben 8 milioni di questi adorabili marsupiali, letteralmente massacrati per farne pellicce e altri oggetti da esportare in Europa. Le popolazioni, anche a causa dell'urbanizzazione, si sono ridotte dell'80 percento in alcune aree e sono dunque considerate a rischio di estinzione locale, ma per il momento la specie è classificata come vulnerabile (codice VU) nella Lista Rossa dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), e non a immediato rischio estinzione.

 

Gli incendi potrebbero tuttavia aver avvicinato il baratro, e tutte le organizzazioni che sono solitamente impegnate nella tutela di questi animali stanno affrontando una grande emergenza. Sono tantissimi gli esemplari salvati dagli alberi in fiamme e trasportati nei centri di ricovero, come dimostrano le drammatiche immagini circolate sulla rete. Questi animali hanno bisogno di cibo, acqua, cure mediche specializzate e un lungo processo riabilitativo che un giorno dovrebbe permettere la liberazione in natura. Tutti noi possiamo dare il nostro contributo. Qui di seguito troverete un elenco di organizzazioni che permette di adottare un esemplare a distanza con una donazione continuata nel tempo, oltre che di aiutare la conservazione della specie.

 

La già citata Australian Koala Foundation ha un sito dedicato alle adozioni, savethekoala.com, dove è possibile vedere i nomi e le fotografie dei singoli esemplari da adottare a distanza. L'adozione, che può riguardare sia cuccioli che adulti, è naturalmente simbolica, ed è specificato che il denaro raccolto verrà utilizzato per aiutare gli animali selvatici al di fuori dei parchi e strutture protette.

 

Anche il World Wide Fund for Nature, meglio conosciuto con l'acronimo di WWF, ha un programma di adozioni per koala che potete seguire cliccando al seguente link. In questo caso l'adozione è “generica” e fa riferimento all'intera specie; l'importo devoluto sarà infatti utilizzato per programmi di salvaguardia dei marsupiali nel loro habitat naturale. Iniziativa analoga è anche quella dell'Ifaw, International Fund for Animal Welfare. Ricordiamo che il WWF Australia ha una sezione dedicata alle donazioni per l'emergenza incendi nel suo complesso; in questo modo si aiuteranno anche le altre specie coinvolte.

Per aiutare direttamente i koala vittime degli incendi si possono fare donazioni agli ospedali e ai rifugi dove gli esemplari vengono portati per le cure. Il Port Macquarie Koala Hospital è uno di questi, e ha aperto una raccolta fondi su gofundme specifica per l'emergenza di questi ultimi mesi. L'iniziativa puntava a raccogliere 25mila dollari, ma grazie al buon cuore delle persone di tutto il mondo nel momento in cui stiamo scrivendo sono stati superati i 6 milioni di dollari. Una cifra importante che aiuterà moltissimi animali a riprendersi dalla terribile esperienza vissuta.

Tra le altre organizzazioni che permettono l'adozione a distanza di un koala segnaliamo infine il Koala Hospital, che permette anch'esso di selezionare la foto dell'animale da “accudire” nel corso del tempo con le proprie donazioni a distanza.