Il cielo del 2014 si presenta in questi giorni attivo almeno quanto quello del 2013, che negli annali dell'astronomia sarà ricordato tra quelli più ricchi di asteroidi e comete. Dopo l'asteroide di Capodanno, che ha raggiunto il punto di maggiore vicinanza nella notte tra il 2 e il 3 gennaio, ecco che stanno per passare le Quadrantidi, uno sciame meteorico proveniente dalla costellazione di Boote. Progenitrice lontana di questo sciame potrebbe essere la cometa C/1490 Y1 che fu osservata 500 anni fa da astronomi orientali. Le Quadrantidi passano ogni anno sulle nostre teste tra il 1 e il 5 di gennaio, ma il giorno migliore per avvistarle è il 3, quando per una decina di ore appariranno – con cielo terso ed un po' di fortuna – una o due stelle cadenti al minuto. Gli esperti dell'Unione astrofili italiani (Uai) hanno spiegato che il picco dell'attività è "atteso intorno alle ore 20-21 del 3 gennaio. A quell'ora il radiante sarà ancora sull'orizzonte, pertanto solo dalla mezzanotte in poi avremo la possibilità di osservare utilmente già nella loro fase discendente dell'attività. La loro osservazione sarà in ogni modo favorevole, dato che il maggior numero di Quadrantidi si riscontra per una decina di ore, e quindi in buona parte quest'anno nelle ore notturne del 3 gennaio".

Nel momento di maggiore attività, dunque, le stelle cadenti, viste dall'Italia, saranno oltre la linea dell'orizzonte, ma intorno alla mezzanotte saranno visibili anche per noi in condizioni comunque più che favorevoli. L'assenza della Luna, infatti, renderà il cielo particolarmente scuro e, quindi, adatto alla visione delle Quadrantidi. Unico limite allo spettacolo potrebbe essere imposto dalle nuvole che copriranno i cieli soprattutto del Nord e del Centro Italia.

[Foto da Wikipedia]