Che sia spaziosa o piccola, la casa è una delle grandi priorità per gli italiani. Talvolta rappresentano le radici di una famiglia, altre volte un momento di passaggio, altre ancora un investimento per il futuro. Sta di fatto che oltre il 70% delle case in Italia è di proprietà. Il tema della sicurezza, quindi, è un tema caldo soprattutto considerato il contesto in cui si colloca: l'Italia, infatti, è un Paese con un'elevata criticità dal punto di vista sismico; basta consultare il sito dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia per capire che la frequenza di scosse mensili, pur di bassa magnitudo, è mediamente significativamente alta.

Le condizioni del patrimonio edilizio italiano

Ci sono aree nel mondo, come il Giappone e la California, molto pericolose dal punto di vista sismico. Tuttavia, queste zone hanno adottato misure per assicurare meno fragilità alle strutture abitative. In Italia, invece, il patrimonio edilizio è ancora da ammodernare: si calcola, infatti, che gli immobili da mettere in sicurezza siano oltre sei milioni. Per questo nell'ultima Legge di Bilancio è stato confermato per il triennio 2019-2021 il Sismabonus che incentiva la ristrutturazione e la messa in sicurezza degli edifici situati nelle zone di sismicità media o alta, ossia le zone 1, 2 o 3. In queste aree rientra circa il 57% dei comuni italiani: un valore da non sottovalutare. Il Sismabonus va ad aggiungersi all'Ecobonus per la riqualificazione e l'efficientamento energetico che interessa circa 550.000 condomini con oltre otto unità abitative.

I vantaggi del Sismabonus

Le agevolazioni garantite dall'incentivo del Sismabonus sono notevoli se si pensa che i costi vengono detratti dalle imposte per una percentuale che varia dal 75% all'85% dell'importo totale a fronte di interventi che riducono il rischio sismico di un condominio facendolo passare a una o due classi di rischio inferiore. Queste detrazioni aumentano ancora di più se si aggiunge la riqualificazione energetica: i benefici dati da Ecobonus e Sismabonus nelle zone sismiche raggiungono percentuali dell'80% o anche dell'85% se si determina il passaggio a una o a due classi di rischio inferiore.

Credito fiscale e cessione del credito

Tuttavia i vantaggi derivanti dagli Eco-Sismabonus sono sotto forma di credito fiscale, che può essere compensato in non meno di 10 rate annuali. Questo significa che i condomini possono recuperare il credito in 10 anni. A volte di fronte ai costi da sostenere e a periodi così lunghi per compensare il credito, i condomini non si sentono abbastanza incentivati alla riqualificazione, nonostante questa aumenti il valore dell'immobile e la sicurezza delle abitazioni. Per questo esiste una misura che si aggiunge agli incentivi e che può convincere anche i più titubanti: la cessione del credito. In base alle normative, infatti, il credito in detrazione può essere ceduto a soggetti terzi, ossia a fornitori di beni e servizi necessari per la riqualificazione, come forma di pagamento parziale in un'unica soluzione. Quindi se un condominio, per esempio, ha diritto all'85% di detrazione, cederà la stessa percentuale al fornitore che ha eseguito l'intervento e dovrà esborsare solo il 15% dei costi dell'intervento.

Enel X e Vivi Meglio: una formula affidabile

In quest'ottica scegliere un'impresa affidabile e sicura alla quale affidare i lavori è di fondamentale importanza. Per questo motivo nasce l'offerta Vivi Meglio di Enel X, il settore del gruppo Enel che sviluppa prodotti innovativi. Vivi Meglio nasce per andare incontro ai condomini con almeno nove unità abitative che vogliono riqualificare dal punto di vista energetico e tecnologico e dal punto di vista sismico, riducendo gli esborsi e cedendo in tutta sicurezza il credito maturato. Enel X con questa nuova formula si propone come unico interlocutore col quale relazionarsi dal punto di vista della consulenza per le pratiche amministrative e di cessione del credito, della fornitura, dei servizi e dell'esecuzione dell'intervento per tutta la durata dei lavori e per i dieci anni successivi grazie alla garanzia decennale. Enel X favorisce anche le imprese locali, selezionandole come propri fornitori purché rispettino standard qualitativi e di sicurezza molto alti, verificati con attenzione durante la fase di selezione: esperienza comprovata, professionalità, certificazioni e requisiti imprescindibili sono alcune dei presupposti per potere essere selezionati come fornitori. Per essere affidabili bisogna essere all'altezza. Non rimane che riqualificare in questo triennio: è molto più conveniente che non farlo.