Quello della casa è un tema particolarmente caro agli italiani, eppure si stima che siano circa 550.000 i condomini con oltre 8 unità abitative e impianto di riscaldamento centralizzato – o autonomo ma presente in ogni appartamento – che necessiterebbero di lavori di riqualificazione energetica. Molti di più – circa 6,1 milioni di edifici collocati in aree ad alto rischio – necessiterebbero di interventi per la messa in sicurezza sismica. Questo tipo di interventi comporta molti vantaggi: abitazioni più efficienti sono più sicure, consumano meno energia, disperdono meno calore e immettono meno CO2 nell'aria delle nostre città. Ma i vantaggi sono anche economici e vanno dal risparmio in bolletta all'aumento di valore dell'appartamento nell'immobile riqualificato, fino al rilancio del settore edilizio, impiantistico e dell'indotto.

I costi e come affrontarli: gli ecosismabonus

Solo vantaggi, dunque? Purtroppo c'è anche la nota dolente dei costi, che possono essere piuttosto elevati da affrontare e possono finire per scoraggiare anche chi è animato dalle migliori intenzioni. Ma una soluzione a questo problema esiste: si tratta degli incentivi Ecobonus e Sismabonus introdotti nelle ultime Leggi di Bilancio, che ambiscono a incentivare gli interventi per rendere le abitazioni private più efficienti e sicure. Grazie a queste misure, i costi sono detraibili dalle imposte per una percentuale tra il 50% e il 75% (in presenza di interventi Ecobonus) che arriva all'85% qualora gli interventi ricadessero nel Sismabonus. Queste detrazioni danno luogo a un credito fiscale che può essere compensato in 10 rate annuali, oppure ceduto in un’unica soluzione alle imprese che eseguono i lavori, come parziale corrispettivo delle opere svolte.

Non solo incentivi: l'offerta Enel X

Le buone notizie non sono finite: Enel X, la linea di business globale del gruppo Enel dedicata allo sviluppo di prodotti innovativi e soluzioni digitali, ha pensato a un'offerta per i condomini con più di 8 unità abitative, per veder ridurre sin da subito l'importo da versare per i costi degli interventi effettuati e aumentare il valore dell’immobile. Con la nuova offerta, Enel X si rende disponibile all’acquisizione del credito fiscale maturato dai singoli condomini in funzione degli interventi effettuati. Questo si traduce, a parità di costo finale d'intervento, in una drastica riduzione dell'esborso che ogni condomino dovrà sostenere. Ne consegue che molte più persone potranno approfittare dei vantaggi della riqualificazione della propria abitazione. Enel X, inoltre, è sinonimo di semplicità, perché la società si offre come interlocutore unico del condominio e, partendo dalle sue esigenze specifiche, offre un servizio che spazia dalla consulenza energetica e definizione degli interventi alla fornitura di prodotti, servizi ed esecuzione dei lavori, fino al supporto per la gestione delle pratiche amministrative e cessione del credito fiscale maturato.

I requisiti per aderire alla riqualificazione

Per aderire alla riqualificazione, il condominio deve racchiudere più di 8 unità abitative. Inoltre, è necessario effettuare almeno un intervento di riqualificazione energetica tra cui: isolamento a cappotto termico, che consiste nell'installazione di una serie di strati che garantiscono un isolamento sia termico che acustico e che permette costi detraibili fino al 75%; sostituzione dell'impianto di riscaldamento con pompa di calore, ossia un dispositivo che, per scaldare l'acqua in un unico sistema centralizzato, è in grado di trasferire energia termica da una sorgente a temperatura più bassa a una a temperatura più alta e che prevede costi detraibili al 65% e, infine, la sostituzione dell'impianto di riscaldamento con caldaie a condensazione: si tratta di un sistema che permette di scaldare l'acqua dell'impianto di riscaldamento centralizzato attraverso la combustione di gas metano e che prevede costi detraibili al 50%.

Come funziona in pratica?

Per fare un esempio pratico, immaginiamo un condominio con 10 appartamenti che voglia installare un cappotto termico. Se la spesa complessiva fosse di 350.000 euro e il condominio si muovesse in autonomia, ogni condomino dovrebbe accollarsi la quota di 35.000 euro e poi occuparsi della pratica per il recupero del 70% (24.500 euro) dei costi sostenuti in 10 rate nell'arco di 10 anni. Se, invece, il condominio decide di aderire alla proposta di Enel X ogni condomino può cedere subito il credito maturato a parziale pagamento delle spese e versare solo la quota rimanente (10.500 euro), una cifra decisamente minore.