Filmato un rarissimo esemplare di echidna albino in Tasmania, Australia, nell'affascinante Wineglass Bay sita nel cuore del Parco Nazionale di Freycinet. Le echidne o tachiglossidi, conosciuti anche col nome di ‘formichieri spinosi', sono curiosi mammiferi ricoperti da aculei che assieme agli ornitorinchi fanno parte dell'ordine dei cosiddetti monotremi. Questi animali ‘primitivi' presentano diverse caratteristiche peculiari, tra le quali la più nota al grande pubblico è quella di fare le uova, esattamente come rettili, uccelli e altri gruppi inferiori. Hanno inoltre una temperatura più bassa rispetto a quella degli altri mammiferi e presentano una cloaca, cioè un'uscita unica per genitali, sistema urinario e intestinale, anch'essa una caratteristica primitiva.

L'echidna albino, un cucciolo di circa un anno secondo i biologi che hanno visionato le immagini, è stato immortalato dalla fotografa australiana Rosalind Wharton durante una vacanza in Tasmania. La donna è rimasta immediatamente colpita dall'aspetto curioso dell'animale; del resto conosceva le echidne, ma un esemplare bianco non lo aveva mai visto, così ha pensato di filmarlo. Normalmente questi mammiferi hanno una colorazione criptica tendente al marrone, che favorisce il mimetismo nell'ambiente in cui vivono, dove si nutrono soprattutto di termiti e formiche. Oltre al colore candido, che riguardava anche gli artigli, la donna ha notato piccoli occhi tendenti all'azzurro circondati da tessuto rosa.

Per quanto affascinante, la condizione è tutto fuorché un vantaggio per il piccolo echidna. Il bianco lo rende infatti facilmente visibile ai predatori, per questa ragione gli esemplari albini non sopravvivono a lungo in natura. L'albinismo è una condizione che si presenta in moltissimi gruppi di animali; basti pensare al recente avvistamento di un rarissimo esemplare di grampo, un cetaceo appartenente al gruppo dei delfini, e quella della celebre Migaloo, una megattera bianca. Nelle scorse settimane sono state avvistate due bellissime giraffe bianche in Kenya, affette tuttavia da leucismo, una condizione genetica simile all'albinismo ma con alcune differenze nella pigmentazione degli occhi e nella fotosensibilità.

[Credit: Rosalind Wharton via Storyful]