Il cucciolo di orca bianca. Credit: Stephanie Hayes
in foto: Il cucciolo di orca bianca. Credit: Stephanie Hayes

Durante un'uscita in barca lungo le coste sudorientali dell'Alaska è stato avvistato un rarissimo e meraviglioso esemplare di orca bianca. Si tratta di un maschio di circa due anni che gli scienziati hanno deciso di chiamare Tl'uk, un termine che nella lingua delle popolazioni Salish del Pacifico nord-occidentale significa “Luna”. Il bagliore della pelle del cetaceo è stato dunque accostato a quello del satellite della Terra quando riflette la luce solare.

Il giovane non era solo, ma nuotava nel cuore del suo gruppo famigliare (pod) composto da altri 3 o 4 esemplari adulti, guidato da una femmina (le orche hanno una società matriarcale). Tl'uk infatti non appartiene a una specie differente da quella della classica orca bianca e nera (Orcinus orca), un grosso delfinide bianco e nero che arriva a 8 metri di lunghezza per poco meno di 10 tonnellate di peso. Si tratta di un esemplare affetto da leucismo, una condizione genetica nella quale la pelle, la pelliccia o il piumaggio degli animali si "tingono" di bianco, a causa dell'assenza di un enzima (chiamato tirosinasi) legato alla produzione della melanina, il pigmento che conferisce il colore. È una condizione diversa dall'albinismo, che determina anche la caratteristica colorazione rosa degli occhi per l'assenza di pigmento nell'iride (negli animali leucisti restano normali).

Ad avvistare l'orca bianca è stata la dottoressa Stephanie Hayes, studentessa laureata dell'Università dell'Alaska Fairbanks specializzata in animali marini. Era a bordo della nave Northern Song condotta dal capitano Dennis Rogers, che da più di quaranta anni accompagna turisti e ricercatori nelle splendide e gelide acque dell'Alaska. In tutta la sua lunga carriera non aveva mai visto un'orca bianca; del resto ne sono noti in letteratura scientifica meno di dieci esemplari in tutto. Il gruppo di cetacei è stato avvistato e filmato al largo del villaggio di Kake, e quando è emerso il piccolo ha emozionato tutto l'equipaggio. “Nel mondo sono state documentate soltanto circa otto orche bianche – ha dichiarato in comunicato stampa la dottoressa Hayes – , vederne una nel sud-est è stato un fenomeno incredibile”. Il piccolo Tl'uk tuttavia non è una "novità", ma era già noto agli scienziati della British Columbia canadese. Lo scorso anno fu avvistato al largo dello Stato di Washington.

I biologi marini sono preoccupati per quando arriverà il momento in cui sarà costretto ad abbandonare il gruppo di origine, come fanno tutti i maschi. Essendo bianco, potrebbe avere più difficoltà a cacciare le foche, che potrebbero vederlo arrivare con anticipo; inoltre non è detto che venga accettato da altri gruppi di orche, finendo per restare solo. Sarebbe un'enorme sofferenza per un animale sociale e intelligente come un'orca. La speranza di Hayes e colleghi e di poter rivedere presto il piccolo Tl'uk, e che naturalmente possa superare con successo la sua condizione particolare. Nella primavera del 2019 un grande maschio di orca bianco è stato osservato al largo delle coste giapponesi, assieme ad altri esemplari con la livrea tipica. Ciò alimenta le probabilità che anche Tl'uk possa crearsi una propria famiglia.