Opinioni
15 Giugno 2018
19:16

Quante probabilità ci sono che tu venga mangiato da un pitone reticolato

È possibile essere mangiati da un pitone? Sì, ma in casi decisamente particolari: questi. Ecco quanto ci mette un pitone reticolato ad ucciderci e come.
A cura di Zeina Ayache

Essere mangiati da un pitone reticolato non è certo una paura che ci portiamo dietro tutti i giorni, a meno che non ci troviamo sull'isola di Sulawesi dove, a quanto pare, due sono state le vittime di questo rettile negli ultimi 15 mesi. Se le notizie che arrivano dall'Indonesia possono spaventarci, la realtà dei fatti è che essere mangiati da un pitone non solo è raro, ma è anche complicato.

Quando un pitone può mangiarci

Un pitone può mangiarci in più casi, sempre e comunque piuttosto estremi:

viviamo nel suo habitat naturale (Asia sud Orientale) e lui non riesce a trovare cibo. Accade infatti che la distruzione dell'habitat di questo animale, lo porti ad andare alla ricerca di cibo anche in zone in cui ormai è presente l'uomo. A mali estremi, estremi rimedi, il pitone decide dunque di nutrirsi del malcapitato che di fronte ad un esemplare di 8 metri ha ben poche speranza di salvezza

ci siamo comprati un pitone (non necessariamente reticolato) e lo abbiamo lasciato girare libero per casa o abbiamo pensato per lui una gabbia non proprio a prova di fuga. Capita che alcuni appasionati di rettili vogliano possedere uno di questi animali, senza però essere in grado di gestirli nel migliore dei modi. Ricordiamo il caso dei due bambini canadesi morti strangolati da un pitone di Seba di 4,2 metri e pesante 45 chili che si trovava in una teca in appartamento dalla quale però è riuscito ad uscire.

allo zoo o nel loro habitat naturale, per qualche assurdo motivo, decidiamo di intrufolarci tra i rettili alla ricerca di forti emozioni

Quanto ci mette un pitone ad uccidere un uomo

La sfida è ardua, ma una volta che il pitone è in ballo, decide di ballare fino alla fine e riesce ad ingoiarsi un umano adulto per intero, per quanto le spalle rappresentino un ostacolo visto che non si piegano comodamente. La digestione poi avviene con calma. La vittima dunque non finisce nel serpente ancora viva, in stile cartoni animati: insomma, si è morti già prima di entrare. La durata dell'ingoio si aggira intorno all'ora, il pitone è un animale decisamente paziente.

Come un pitone uccide un essere umano (o un qualsiasi animale)

La dolce presa del pitone non lascia scampo alle sue prede, adulti umani compresi. Attenzione però, la morte non avviene per soffocamento, come si pensava fino a qualche tempo fa: in pratica, stringendo, riescono a bloccare il flusso di sangue al cervello, ammazzando in un temp molto breve e risparmiando energia. Perché gli obiettivi di questi animali sono risparmiare energia, non perdere tempo e concentrazione in caso di eventuali pericoli in arrivo. I pitoni, a volte, possono anche morderci, saltandoci addosso per afferrarci e nel frattempo stritolarci: insomma una morte decisamente dolorosa.

[Foto di AleGranholm]

Zeina nasce a Genova dove vive finché non decide di iniziare a girare in cerca della sua strada e così Roma, Milano, Brema e poi ancora Milano. Dopo aver concluso il percorso di studi che l'ha portata ad ottenere una Laurea Magistrale e aver lavorato nel campo della produzione televisiva, del marketing e delle agenzie pubblicitarie, adesso vive le sue giornate da giornalista scrivendo di Mondo Animale e Natura, realizzando video, conducendo una sua trasmissione radiofonica su una delle principali FM italiane e trascorrendo il suo tempo in mezzo ai cani (e ai loro proprietari), visto che è anche Educatrice Cinofila SIUA. Il suo compagno di vita è Teseo, un quattrozampe greco salvato a Naxos, in Grecia.
Riflessi arcobaleno sul corpo: le immagini del bellissimo pitone
Riflessi arcobaleno sul corpo: le immagini del bellissimo pitone
108 di Viral Show
L'enorme pitone avvolge il bimbo: la scena è da brivido
L'enorme pitone avvolge il bimbo: la scena è da brivido
12.907 di viralissimo
Gli astemi hanno il 50% di probabilità in più di assentarsi per malattia rispetto ai bevitori
Gli astemi hanno il 50% di probabilità in più di assentarsi per malattia rispetto ai bevitori
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni