La Luna piena del 31 gennaio sarà un evento astronomico davvero straordinario, dato che in un colpo solo potremo ammirare una Superluna, una Luna Blu e una Luna di Sangue (a causa dell'eclissi lunare). Una simile coincidenza non accadeva dal 1866, ovvero da ben 152 anni. A rendere ancor più inusuale il fenomeno, il fatto che si tratterà della terza Superluna in appena due mesi, un trittico iniziato il 3 dicembre 2017, passato per il Capodanno 2018 e che culminerà appunto il 31 gennaio. Ma procediamo con ordine e scopriamo tutte le curiose caratteristiche che avrà il nostro satellite naturale alla fine del mese.

Sarà innanzitutto una Superluna, cioè una Luna piena prossima al perigeo, il punto di distanza minima che il nostro satellite può raggiungere dalla Terra. Poiché l'orbita è ellittica, ci sono momenti in cui passa molto lontana e altri piuttosto vicina; la distanza media è di 384mila chilometri, e le Superlune sono tutte quelle che si trovano al di sotto dei 362mila chilometri. La Luna piena del 31 gennaio sarà inoltre una Luna Blu (Blue Moon), un nome che deriva dalla tradizione anglosassone e che viene dato alla seconda Luna piena che cade nello stesso mese. L'evento capita una volta ogni 2,7 anni e non è legato al colore. Come accennato, la prima Luna piena di gennaio è stata quella che ha inaugurato il 2018, la cosiddetta Supeluna del Lupo, così chiamata dai nativi americani algonchini in omaggio ai lupi affamati che nel mese di gennaio si avvicinavano ai villaggi. La Luna piena del 31 gennaio sarà invece una Luna di Neve, nome normalmente assegnato a quella di febbraio (per le condizioni meteo) e che per alcune tribù di nativi americani è valido anche per il primo mese dell'anno.

La ciliegina sulla torta del prossimo plenilunio è rappresentato dall'eclissi totale. Il 31 gennaio, infatti, la Terra si frapporrà tra la luce del Sole e la Luna, ‘oscurando' il satellite e determinando una eclissi di Luna. Il fenomeno viene chiamato Luna di Sangue (Blood Moon) poiché il disco lunare perde la sua caratteristica brillantezza, assumendo un'affascinante colorazione rossastra. Purtroppo per i cittadini italiani, però, ciò avverrà durante il giorno, e dunque il fenomeno non sarà visibile dallo Stivale. In nostro ‘soccorso' giungeranno gli studiosi del Virtual Telescope Project, che trasmetteranno in diretta dall'Australia e dagli Sati Uniti sul sito ufficiale le immagini dell'evento, alle 12:30 e alle 17:00 ora italiana del 31 Gennaio. "Grazie ai nostri collaboratori in Australia e negli USA mostreremo in diretta esclusiva questa splendida eclissi totale della ‘Superluna Blu’, che invero si tingerà di rosso a ridosso della fase totale dell’eclissi”, ha sottolineato Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project.

I Paesi più fortunati per godersi lo spettacolo dal vivo saranno proprio la "Terra dei canguri", l'Indonesia e la Nuova Zelanda, ma l'evento, che avrà la durata di circa 80 minuti, risulterà particolarmente affascinante anche in Canada e negli Stati Uniti. Per poter ammirare una nuova Superluna-Luna Blu dovremo attendere esattamente 9 anni e 11 mesi, cioè il 31 dicembre del 2028.

[Credit: Andrea Centini]