Si chiama Pascalina, è una pizza deliziosa ed è fatta con ingredienti di primissima qualità, selezionati accuratamente per proteggere il nostro organismo da patologie cardiovascolari e alcune forme di tumore. Non si tratta della classica bufala del web, ma di un autorevole progetto culinario messo a punto dai ricercatori dell'Istituto Nazionale Tumori IRCCS di Napoli “Fondazione G. Pascale”, che hanno collaborato con ristoratori e maestri pizzaioli per dar vita a un prodotto in grado di veicolare il messaggio dell'importanza di una dieta sana ed equilibrata.

La pizza, del resto, è già considerata un piatto salutare, non a caso nelle sue forme tradizionali – come la margherita – e nelle giuste quantità si integra perfettamente nella Dieta Mediterranea, tuttavia gli studiosi dell'istituto napoletano hanno voluto fare un ulteriore passo avanti, trovando il perfetto mix di ingredienti in grado di esaltare il gusto e il fattore protettivo per la nostra salute. Eccoli qui di seguito: aglio, peperoncino, olio extra vergine d’oliva del Cilento, olive di Caiazzo, pomodorini di Corbara o San Marzano, friarielli campani a crudo e farina di frumento. Viene voglia di assaggiarla solo a leggerne la ricetta, a maggior ragione se si pensa che tiene a bada malattie dell'apparato cardiovascolare – la principale causa di morte nei Paesi occidentali – e alcuni tumori digestivi, come il “big killer” al colon.

Se siete curiosi di assaggiare la Pascalina “ufficiale” non dovrete attendere molto; dal 1 al 10 giugno, infatti, sarà consumabile allo stand della pizzeria “Don Peppe” che parteciperà al Napoli Pizza Village, la kermesse tutto gusto giunta all'ottava edizione. L’evento avrà luogo presso l'affascinante Lungomare Caracciolo del capoluogo campano, e nei 30mila metri quadrati occupati troveranno spazio cinquanta tra le più rinomate pizzerie. Fra esse quella di Don Peppe proporrà la nuovissima pizza, così salutare che secondo gli studiosi può essere mangiata senza rimorso anche due volte a settimana. Che aspettate?

[Credit: Pizza Napoletana]