Il Falcon Heavy, il super razzo di SpaceX destinato a portare l'uomo su Marte, ha ottenuto l'ultima autorizzazione ufficiale necessaria per il volo inaugurale, il cui decollo è previsto tra le 19:30 e le 22:30 (ora italiana) di martedì 6 febbraio. L'attesa per questo lancio, che avverrà dalla piattaforma 39A del Kennedy Space Center della NASA in Florida, è altissima, non solo tra gli appassionati di astronomia, ma anche per lo stesso CEO di SpaceX, il magnate sudafricano naturalizzato americano Elon Musk. Del resto, il potentissimo razzo lanciatore è stato sviluppato (anche) per realizzare uno dei più grandi sogni dell'umanità, ovvero raggiungere il Pianeta rosso, quello recentemente immortalato in uno straordinario video della NASA basato sulle immagini del rover Curiosity.

La licenza ottenuta dalla Federal Aviation Administration (FAA) ha dato il via libera al trasporto del curioso carico del razzo, una Tesla Roadster rosso ciliegia di mezzanotte da ben 200mila dollari. È stato lo stesso Musk – CEO anche di Tesla – a volerla a bordo del Falcon Heavy, che la libererà in un'orbita eliocentrica (attorno al Sole) a una distanza paragonabile a quella che separa la Terra da Marte (la distanza minima del Pianeta rosso è di 56 milioni di chilometri). “Adoro il pensiero di un'auto che si muove apparentemente all'infinito nello spazio e che forse verrà scoperta da una razza aliena tra milioni di anni”, aveva cinguettato Musk nel mese di dicembre. Naturalmente quella dell'imprenditore è una mossa puramente promozionale – la nuova Tesla Roadster è stata presentata solo lo scorso 17 novembre -, e in caso di flop potrebbe arrecare un danno di immagine a entrambe le sue compagnie.

Il lancio inaugurale del Falcon Heavy non è privo di rischi, e già lo stesso Musk in passato si era sbilanciato parlando delle possibilità di fallimento. Fortunatamente il super razzo, in pratica la somma di tre Falcon 9, ha risposto efficacemente al primo test di accensione statica avvenuto lo scorso 24 gennaio, quando ha "ruggito" per 10 secondi dalla stessa piattaforma da cui decollerà il 6 febbraio. Prima di portarci su Marte – secondo Musk nel 2024 – il razzo sarà ovviamente sfruttato per missioni commerciali di vario tipo, ad esempio per il trasporto di pesanti satelliti. In un prossimo futuro potrebbe trasportare anche materiale NASA per la costruzione di una stazione spaziale orbitale attorno alla Luna. Da quando sarà operativo, il Falcon Heavy diventerà il più potente razzo lanciatore del mondo attualmente in attività.

[Credit: SpaceX]