Elon Musk, il vulcanico fondatore di SpaceX, ha diffuso le prime immagini ufficiali del Falcon Heavy, il potentissimo razzo spaziale di 70 metri che in un prossimo futuro, se tutto andrà come previsto, porterà turisti in orbita attorno alla Luna e soprattutto i primi uomini su Marte. L'imponente razzo, basato sulla fusione di tre Falcon 9, è in grado di trasportare un peso di 57 tonnellate, circa il triplo del ‘fratellino', balzato più volte agli onori della cronaca grazie alla capacità di essere riutilizzato, facendo rientrare il primo stadio sulla Terra dopo il lancio.

Il Falcon Heavy, oltre a essere il più potente razzo spaziale USA dal mitico Saturn V Moon della NASA, entrato nella storia per aver portato i primi astronauti sulla Luna, è anche quello con la maggiore capacità di carico, doppia rispetto al Delta IV Heavy costruito dalla United Launch Alliance. L'aspetto imponente e la livrea bianca lo rendono un vero e proprio spettacolo per la vista, e il magnate sudafricano naturalizzato americano non ha nascosto il suo entusiasmo nel condividerne le prime foto.

Il dettaglio più impressionante risiede nella batteria di propulsori Merlin, ben 27, dei quali 18 di “prima fase” (appartenenti ai due Falcon laterali) e 9 del booster centrale. Nonostante il fascino del razzo, il progetto sta dando non pochi grattacapo agli ingegneri di SpaceX. Le eccessive vibrazioni registrate durante i test, infatti, possono rappresentare un serio problema, e lo stesso Elon Musk ha sottolineato lo scarso ottimismo circa l'esito del lancio inaugurale.

Entro la fine dell'anno il Falcon Heavy dovrebbe effettuare il primo test statico antincendio sul Pad39A del John F. Kennedy Space Center di Cape Canaveral (Florida), lo stesso da cui partirono le missioni Apollo. A gennaio 2018, invece, dovrebbe essere effettuato il primo vero e proprio volo di prova, quello che secondo Musk è a serio rischio di fallimento. Il primo carico utile di un Falcon Heavy, curiosamente, sarà la Tesla Roadster di colore rosso ciliegia di mezzanotte dello stesso Musk. La speranza di SpaceX è quella di portare i primi turisti in orbita attorno alla Luna entro la fine del 2018, mentre per i primi uomini su Marte ci sarà da attendere (almeno) il 2024, sebbene per la NASA potrebbero volerci oltre venti anni, considerando i diversi limiti da superare. Il Falcon Heavy, analogamente al Falcon 9, possiede il primo stadio recuperabile, un dettaglio che permette di risparmiare tantissimo sui costi dei lanci.

[Credit: SpaceX/Elon Musk]