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Al recente meeting Planetary Science Vision 2050 Workshop 2017, svoltosi nel quartier generale della NASA a Washington, un gruppo di scienziati dell'ente aerospaziale americano ha presentato un avveniristico progetto per ripristinare su Marte la sua antica atmosfera, che renderebbe il pianeta rosso potenzialmente colonizzabile dall'essere umano. Gli studiosi, coordinati dall'astronomo Jim L. Green, hanno teorizzato che ciò sarebbe possibile piazzando un enorme scudo magnetico dipolare tra il Sole e Marte; esso innescherebbe una serie di reazioni a catena che sfocerebbero nello scioglimento dei ghiacci e nel ritorno di acqua allo stato liquido sulla superficie. La barriera magnetica bloccherebbe infatti le pericolose radiazioni del vento solare, catalizzando la formazione di una magnetosfera artificiale e di conseguenza il ripristino dell'antica atmosfera di Marte, andata misteriosamente perduta 4,2 miliardi di anni fa.

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in foto: La deviazione del vento solare grazie alla barriera magnetica

La temperatura aumenterebbe di circa 4° centigradi, permettendo lo scioglimento della calotta artica di anidride carbonica. Essa produrrebbe un effetto serra analogo a quello terrestre, favorendo il ritorno dell'acqua liquida intrappolata sotto gli strati di ghiaccio. Quello presentato dagli astronomi della NASA, al momento, appare un progetto al limite della fantascienza, ma le tecnologie per creare un tale scudo sono già esistenti, inoltre, in vista della futura esplorazione del pianeta rosso, da tempo si studiano dispositivi per realizzare campi magnetici in miniatura in grado di proteggere astronauti e veicoli dal vento solare.

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in foto: Sulla Terra gli effetti del vento solare sono bloccati dal campo magnetico

Lo scudo magnetico andrebbe posizionato al cosiddetto punto di Lagrange L1 tra la nostra stella e Marte; questi punti, così chiamati in onore del matematico italiano Joseph-Louis de Lagrange, sono aree in cui la risultante tra l'attrazione gravitazionale di due corpi celesti è nulla, garantendo un'orbita stabile per un terzo oggetto celeste di massa inferiore, come ad esempio un asteroide. Lo scudo potrebbe essere una enorme struttura gonfiabile, i cui effetti positivi sarebbero verificabili nel giro di un paio di generazioni. Gli studiosi stanno effettuando i test in laboratorio e molto presto appronteranno una sofisticata simulazione al computer. È ancora troppo presto per sapere se una tale iniziativa sarà effettivamente realizzabile, ma si tratta di uno dei più eleganti processi di terraformazione proposti per rendere Marte abitabile.

[Illustrazioni di NASA]