Credit: NASA/ESA
in foto: Credit: NASA/ESA

Alle 13:05 ora italiana di venerdì 15 novembre Luca Parmitano sarà impegnato nella sua prima “passeggiata spaziale” in seno alla missione Beyond, la terza in assoluto, dopo le due del 2013 effettuate durante il programma di Volare. Si tratterà di una delle EVA (Extra Vehicular Activity) più complesse mai tentate, la prima di una serie di quattro o cinque che verrà completata entro le prossime settimane. L'obiettivo principale è la riparazione del rilevatore di particelle AMS-02 (Alpha Magnetic Spectrometer – Spettrometro Magnetico Alfa) posizionato all'esterno del laboratorio orbitante; nello specifico, dovrà essere sostituito il sistema di raffreddamento del cosiddetto “cacciatore di materia oscura e antimateria”.

L'astronauta italiano, comandante della Stazione Spaziale Internazionale dall'inizio di ottobre, uscirà in compagnia dell'ingegnere di volo della NASA Andrew Morgan, e dovrebbe fluttuare nello spazio per circa 6 ore, in base a quanto stimato dall'Agenzia Spaziale Europea. Il rilevatore di particelle è posizionato al di sopra del traliccio (Truss) S3 della ISS, e ha le dimensioni di una grossa automobile. Per raggiungerlo, AstroLuca e Morgan dovranno essere portati in posizione dal braccio robotico Canadarm 2, che sarà manovrato dall'interno della ISS dalle astronaute della NASA Christina Koch e Jessica Meir, protagoniste lo scorso 18 ottobre della prima, storica passeggiata spaziale tutta al femminile.

Come indicato, si tratterà di una delle più complesse EVA mai effettuate, da quando gli astronauti dovettero riparare il celebre Telescopio Spaziale Hubble. La ragione principale risiede nel fatto che, a differenza di Hubble, l'AMS-02 non è progettato per riparazioni e modifiche in orbita. Tuttavia, poiché ha ottenuto dati straordinari dalle 140 miliardi di particelle analizzate, scienziati e ingegneri hanno deciso di prolungarne la vita operativa fino alla dismissione della stazione spaziale (attualmente prevista tra il 2024 e il 2028). Il problema è che non ha maniglie e “appoggi” per gli astronauti come le altre strutture della ISS, dunque Parmitano e Morgan, supportati dal braccio robotico, dovranno fluttuare costantemente mentre agiscono sul rilevatore di particelle. Come indicato, dovranno sostituire il sistema di raffreddamento che si è deteriorato nel corso del tempo, oltre a dover tappare una perdita di liquido refrigerante. Ciò richiederà l'utilizzo di strumenti espressamente progettati per questo intervento, che i due astronauti hanno testato in piscina durante oltre un anno di addestramento. Dovranno tagliare e riconnettere otto tubi del sistema, oltre a scollegare e ripristinare alimentazione, cavi dati e altro ancora. Si tratterà di operazioni estremamente complesse, tenendo presente l'ambiente e l'utilizzo dei guanti pressurizzati.

I due astronauti dovrebbero uscire dal portellone del laboratorio orbitante alle 13:05; l'intera passeggiata spaziale potrà essere seguita in diretta streaming sia sulla ESA TV che sulla NASA TV.