Luca Parmitano. Credit: ESA/NASA
in foto: Luca Parmitano. Credit: ESA/NASA

Alle 12:30 ora italiana di venerdì 25 ottobre l'astronauta italiano Luca Parmitano sarà protagonista della sua prima passeggiata spaziale in seno alla missione Beyond. Il quarantatreenne di Paternò sarà impegnato insieme alla collega statunitense della NASA Jessica Meir nella sostituzione di vecchie batterie al nichel-idrogeno della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), in favore di dispositivi più moderni ed efficienti agli ioni di litio. I due, inoltre, come indicato in un comunicato dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), dovranno “installare piastre di adattamento sulla struttura dell'intelaiatura P6”. Si tratta della Integrated Truss Structure del laboratorio orbitante, dove sono inserite parti non pressurizzate come i pannelli solari; la P6 fu la seconda ad essere installata ed è una delle più importanti della ISS, poiché ospita il pannello solare che fornisce l'energia elettrica per “mantenere in vita” la stazione spaziale.

Per Luca Parmitano, comandante della ISS dal 2 ottobre scorso, si tratterà della terza passeggiata nello spazio della carriera. Il 9 luglio del 2013, durante la missione Volare, fu il primo italiano protagonista di una EVA, acronimo di Extra Vehicular Activity, che viene comunemente tradotto in passeggiata spaziale. Rimase nello spazio per poco più di 6 ore. La settimana successiva, durante la sua seconda uscita nel vuoto, dopo un'ora fu coinvolto in un drammatico incidente che lo costrinse a rientrare il più velocemente possibile a bordo della ISS. Il suo casco iniziò a riempirsi rapidamente di acqua e rischiò di morire affogato; solo grazie al sangue freddo, alla professionalità e alla preparazione dell'astronauta siciliano fu evitata una vera e propria tragedia.

Benché l'uscita sia prevista per il 25 ottobre, sono già quasi due settimane che Parmitano e Meir dedicano ogni giorno 2/3 ore del loro tempo alla preparazione più minuziosa della passeggiata. Studiano procedure ma soprattutto predispongono le sofisticate tute spaziali, dotate di sofisticatissimi sistemi in grado di tenerli in vita in un luogo estremo come il vuoto dello spazio, dove un uomo morirebbe in pochi istanti. Curiosamente dal 24 ottobre non potranno fare una doccia, usare deodoranti e altri prodotti per la cura personale poiché residui di queste sostanze potrebbero aumentare il rischio di incendio nei sistemi elettronici della tuta. Gli astronauti si addestrano per le specifiche EVA un anno intero; la Meir ha già “rotto il ghiaccio” il 21 ottobre, quando insieme a Christina Koch è stata protagonista della prima, storica passeggiata spaziale tutta al femminile.