Il 2015 sta volgendo al termine e si porta con sé molte scoperte scientifiche che permetteranno, in un futuro più o meno prossimo, di modificare la nostra quotidianità. Se non vi ricordate a cosa stiamo facendo riferimento, non preoccupatevi, per rinfrescarvi la memoria, ecco le scoperte scientifiche che hanno segnato quest'anno:

[Foto copertina di Cornell University]

1. Cuccioli in vitro

Per la prima volta sono stati fatti nascere 7 cuccioli in seguito a fecondazione in vitro. Responsabili di questa cucciolata sono i ricercatori della Cornell University che, con questa scoperta, sperano di aprire nuove opportunità per la conservazione di specie di cani a rischio estinzione, così come di altri animali.

2. Cancro vs sfortuna

Avere il cancro non è una questione di sfortuna, ma, spiegano i ricercatori, è direttamente collegato a fattori ambientali. Se alcuni scienziati avevano affermato che a provocare il cancro fosse la sfortuna, quindi la casualità, altri, recentemente, hanno invece dimostrato come i fattori esterni (fumo, inquinamento, sostanze cancerogene) influenzino nel 90% lo sviluppo della malattia.

3. Donne e omosessualità

Uno studio del Department of Psychology della University of Essex sostiene che le donne non siano quasi mai completamente eterosessuali, ma per lo più bisessuali o omosessuali. Per giungere a questa conclusione hanno testato il livello di attivazione sessuale di un gruppo di donne e di uomini alla vista di scene erotiche contenenti sia uomini che donne. I risultati hanno dimostrato che l'eccitamento sessuale rimaneva invariato, per le donne, sia alla vista di uomini che di donne.

4. I cani migliorano la nostra salute

I ricercatori del dipartimento di Psichiatria dell'Università dell'Arizona hanno scoperto che chi convive con i cani ci guadagna non solo a livello emotivo, visto che Fido riesce a migliorare il nostro umore, ma anche salutare poiché con lui condividiamo i batteri “buoni” che agiscono nel nostro corpo. In pratica, i cani agiscono come probiotici per noi.

5. Mano bionica low cost

I ricercatori italiani dell'istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna sono riusciti a realizzare una mano bionica economica, esteticamente bella e pratica poiché per essere impiantata non richiede interventi chirurgici, ma sfrutta alcuni sensori tattili per permettere al paziente di percepire le superfici toccare.

6. I funghi allucinogeni contro l'ansia

I ricercatori della Johns Hopkins University School of Medicine hanno scoperto che la psilocibina contenuta nei funghi allucinogeni ha effetti positivi sui pazienti malati di cancro che, a causa della malattia, soffrono di ansia e depressione.

7. Le molteplici forme del DNA

Diversamente da quanto creduto fino ad oggi, il DNA non ha solo la classica forma a doppia elica. I ricercatori del Baylor College of Medicine hanno infatti scoperto che il DNA si muove creando costantemente forme diverse, come ad esempio la forma a 8. Questa scoperta aiuterà a realizzare nuovi farmaci più efficaci.

8. Trapianti dai maiali

Alla Harvard University, grazie al sistema CRISPR–Cas9, sono riusciti a disattivare i retrovirus presenti nel genoma dei maiali, responsabili del rigetto, permettendo così il trapianto intraspecifico, detto anche xenotrapianto, quello cioè tra specie diverse.

9. Carne rossa cancerogena

L'annuncio dell'OMS riguardante gli effetti cancerogeni della carne rossa ha sconvolto i consumatori e il mercato della carne. Secondo gli studi commissionati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, il consumo eccessivo di carne rossa ha effetti potenzialmente dannosi per la nostra salute.

10. Aglio vs Alzheimer e Parkinson

Secondo gli scienziati dell'Università del Missouri, l'estratto di aglio invecchiato, conosciuto come AGE, e i derivati dei carboidrati avrebbero effetti positivi sull'Alzheimer e sul morbo di Parkinson poiché renderebbero il nostro cervello più resiliente allo stress e alle infiammazioni legate a queste malattie.

11. La marijuana contro l'epilessia

Secondo gli studi effettuati dai ricercatori del NYU Langone Medical Center, il cannabidiolo, estratto dalla marijuana, riesce a ridurre del 36,5% gli episodi epilettici nei pazienti che di solito non rispondono ai medicinali attualmente in commercio.