20.352 CONDIVISIONI
6 Marzo 2019
18:41

La tavola periodica degli elementi compie 150 anni. Scienziati: “pietra miliare dell’umanità”

Il 6 marzo 1869 il chimico russo Dmitrij Ivanovič Mendeleev pubblicò la prima versione della celebre tavola periodica, una vera e propria pietra miliare dell’umanità che ancora oggi viene aggiornata con nuovi elementi. Lo schema ci aiuta a comprendere la materia che compone l’Universo e a scoprire nuovi, straordinari materiali.
A cura di Andrea Centini
20.352 CONDIVISIONI

Sono passati esattamente 150 anni da quando il chimico russo Dmitri Mendeleev, il 6 marzo 1869, pubblicò la prima versione della celeberrima tavola periodica degli elementi. Il preziosissimo strumento è uno schema perfettamente organizzato nel quale gli elementi che compongono la materia dell'Universo sono fissati sulla base del loro numero atomico Z – ovvero quello dei protoni presenti nel nucleo – e quello degli elettroni negli orbitali atomici s, p, d ed f.

Spazi vuoti. Quando fu concepita, la tavola periodica di Mendeleev conteneva soltanto 63 elementi e tanti spazi vuoti, perché lo scienziato sapeva bene che tra un “buco” e l'altro sarebbero stati inseriti elementi non ancora scoperti alla sua epoca. Basti pensare che l'ultimo aggiornamento ne contiene ben 118, e alcuni sono stati scoperti in tempi recentissimi. Nell'ultima revisione, aggiornata nel 2016, ne sono stati aggiunti ben quattro: il 113 (nihonio), il 115 (moscovio), il 117 (tennessinio) e il 118 (oganesson).

Credit: Università St. Andrews
Credit: Università St. Andrews

Pionieri della chimica. Sebbene fu Mendeleev a trovare il metodo più elegante ed efficace per organizzare gli elementi, dei quali già si discuteva ai tempi di Aristotele, diversi altri studiosi prima di lui tentarono l'impresa, gettando le basi per l'opera del chimico russo. Il chimico francese Antoine-Laurent de Lavoisier, ad esempio, pubblicò una prima lista di 33 elementi 80 anni prima di Mendeleev, organizzandoli in gas, metalli, non-metalli e terrosi. Altri scienziati come Leopold Gmelin, Jean Baptiste Dumas e August Kekulé negli anni successivi si accorsero che era possibile trovare strette relazioni fra gruppi di vari elementi, mentre Alexandre-Émile Béguyer de Chancourtois fu il primo ad accorgersi della periodicità degli stessi.

Strumento rivoluzionario. Altri studiosi prima di Mendeleev crearono bozze di tavole sulla base dei pesi atomici e delle proprietà chimico-fisiche, mentre il chimico svedese Jöns Jacob Berzelius ideò i nomi abbreviati per gli elementi (O per ossigeno, Fe per ferro, Na per sodio e così via). Alcune di queste scoperte furono riconosciute solo dopo l'approvazione e la "consacrazione" del lavoro del chimico russo. Grazie alla sua tavola oggi abbiamo una comprensione superiore dell'Universo e della materia che lo compone, permettendoci di creare nuovi e straordinari materiali come il grafene. Molti altri ne verranno creati in futuro. “La tavola periodica è una pietra miliare della storia dell'umanità. Ha permesso di mettere ordine su una materia complessa, e continua a rimanere valida anche con la scoperta di nuovi elementi”, ha dichiarato all'ANSA il professor Maurizio Peruzzini, direttore del dipartimento di scienze chimiche del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). Gli ha fatto eco il dottor Marco De Vivo, chimico teorico e computazionale dell'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit): “la tavola periodica è l'alfabeto che ci permette di parlare con il mondo intorno a noi e che in futuro ci aiuterà a costruire farmaci, materiali e metalli nuovi”.

Credit: Università St. Andrews
Credit: Università St. Andrews

La tavola periodica più antica. Recentemente il chimico Alan Aitken dell’Università St. Andrews ha scoperto un’antichissima tavola periodica degli elementi mentre era intento a sistemare il vecchio laboratorio dell’ateneo scozzese. Il documento, restaurato ed esposto in una teca, è stato datato tra il 1875 e il 1886; è la più antica tavola periodica degli elementi ad oggi nota; fu stampata appena 20 anni dopo la prima pubblicazione di Mendeleev, avvenuta esattamente 150 anni fa.

20.352 CONDIVISIONI
Scoperta la più antica tavola periodica del mondo: risale alla fine del XIX secolo
Scoperta la più antica tavola periodica del mondo: risale alla fine del XIX secolo
Primo vaccino contro la malaria, pietra miliare: al via i test in Malawi
Primo vaccino contro la malaria, pietra miliare: al via i test in Malawi
Cancro al seno, diagnosi con test del sangue: ‘pietra miliare’ nella lotta contro i tumori
Cancro al seno, diagnosi con test del sangue: ‘pietra miliare’ nella lotta contro i tumori
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni