Lo scorso gennaio vi abbiamo presentato i quattro nuovi elementi della tavola periodica, il 113, il 115, il 117 e il 118 che ai tempi erano stati battezzati Ununtrium, Ununpentium, Ununseptium e Ununoctium. Oggi però, a qualche mese di distanza, arriva la conferma della proposta dei nomi ufficiali a loro attribuiti, confermata dalla IUPAC Inorganic Chemistry Division che ne attende la conferma definitiva entro il prossimo novembre. Insomma, addio alle vecchie tavole periodiche e fate spazio a quelle nuove. Vi ricordiamo che i quattro elementi non si trovano in natura, ma sono artificiali e si producono in laboratorio.

Prima di passare al significato di ognuno di questi nomi, è necessario specificare come vengano scelti. Le linee guida spiegano che il nome può essere attribuito in seguito ad un concetto o un personaggio della mitologia, un minerale o una sostanza simile, un luogo o una destinazione geografica, una proprietà dell'elemento o uno scienziato. Ogni nome inoltre deve terminare con delle lettere che ne riflettano la consistenza storica e chimica, quindi il gruppo 1-16 sono "-ium”, il 17 sono “-ine” e il 18 sono “-on”, e deve essere traducibile nelle lingue principali.

Ecco dunque i nomi dei quattro nuovi elementi della tavola periodica:

Nihonium, con simbolo Nh, elemento 113 – da Nihon che è uno dei due termini che indica il Giappone in giapponese, Paese in cui è stato scoperto

Moscovium con simbolo Mc, elemento 115 – da Mosca dove si trova il Joint Institute for Nuclear Research presso il quale è stato scoperto l'elemento

Tennessine con simbolo Ts, elemento 117 – dal Tenessee per il contributo offerto alla scoperta

d con simbolo Og, elemento 11 – dal Professor Yuri Oganessian per il suo contributo scientifico

Ora che i nomi sono stati definiti, non ci resta che attendere per vedere le nuove tavole periodiche.