A Jaspur in India sarebbe stata rinvenuta la carcassa di un Dinosauro, nei siti dediti al clickbait si parla già del cucciolo di un T-Rex, che evidentemente è il rappresentante della categoria più riconoscibile dal più ampio numero di lettori, questo evidenzia già una certa “premeditazione” nel lancio di notizie simili con fotografia suggestiva annessa. La bufala (perché chiaramente di questo si tratta) ha cominciato a circolare nel novembre scorso, ma continua a rimbalzare nei social. Il fatto che l’estate prossima dovrà uscire nelle sale l’ennesimo film della saga di Jurassic Park (Jurassic World – Il regno distrutto) non dev’essere casuale.

Qualcuno sta già clonando i dinosauri in India?

Sulla impossibilità ad oggi di poter clonare animali estinti da lungo tempo come i dinosauri (65 milioni di anni fa) avevamo già trattato. Potrebbe risultare più fattibile la clonazione dei Mammut, mentre i corpi conservati in formalina di alcune Tigri della Tasmania molto probabilmente risulteranno inutilizzabili. Ma la speranza è sempre l’ultima a morire, anzi a estinguersi, ed esiste una lunga lista di animali che si vorrebbe tentare di riportare in vita un domani. Non sarà mai il caso dei dinosauri, anche se in un certo senso – come Jurassic Park ci ricorda in diverse scene – “loro” vivono ancora tra noi: gli uccelli sono proprio i loro più diretti discendenti.

Analisi del corpo

Credit foto in basso a destra: Universidad Autónoma de Madrid.
in foto: Credit foto in basso a destra: Universidad Autónoma de Madrid.

Esaminiamo l’immagine, per quanto al solito non possiamo godere di una fonte originale a risoluzione decente. Innanzitutto non si può parlare di T-Rex, visto che non ci sono proprio corrispondenze col cranio, per non parlare del resto del corpo. Ma non stiamo trattando nemmeno di un essere imparentato con rettili e uccelli, le corrispondenze invece le troviamo coi mammiferi, come fanno notare già i colleghi di Doubtfull News. Basta dare un’occhiata al bacino, soprattutto alle anche. Proprio grazie a questi particolari abbiamo capito che esisteva una forte parentela degli uccelli coi dinosauri, tanto da poterli considerare dei veri e propri sopravvissuti alla grande estinzione del Cretaceo.

Di cosa si tratta realmente?

Con tutta probabilità quel che si vede nella foto è la carcassa di un animale della famiglia dei mustelidi, come una martora o una mangusta asiatica. Le corrispondenze con la struttura dello scheletro sono notevoli e si collegano ad animali che si possono trovare effettivamente nella regione in cui è avvenuta la presunta scoperta. Al solito basterebbe consultare dei zoologi o dei paleontologi per evitare il lancio di notizie infondate, non sono irreperibili quanto un idraulico. In questo caso sono stati decisivi nel debunking esperti e appassionati del gruppo Facebook Tetrapod Zoology.