Una piantina germoglia dal tronco di un albero bruciato dalle fiamme. Credit: Koala Hospital Port Macquarie
in foto: Una piantina germoglia dal tronco di un albero bruciato dalle fiamme. Credit: Koala Hospital Port Macquarie

Gli incendi distruggono e uccidono, ma non possono arrestare la forza della vita. Anche dopo aver divorato otto milioni di ettari di foresta, sterminando oltre un miliardo di animali. Lo dimostrano le straordinarie immagini provenienti dalle foreste del Nuovo Galles del Sud, una delle regioni più duramente colpite dai roghi in Australia. Sebbene in questi luoghi non piova da settimane, dai tronchi degli alberi anneriti dal fuoco stanno già emergendo i primi, vigorosi germogli. Un segnale di rinascita e speranza, che riflette appieno il ciclo della vita e la sua naturale predisposizione a perpetuarsi.

Benché infatti l'anomala e catastrofica intensità degli incendi sia da attribuire a fattori prettamente antropici, che catalizzando il riscaldamento globale estremizzano (anche) i fenomeni naturali, l'Australia è – almeno in parte – un territorio naturalmente predisposto a sopportare le fiamme, tanto che numerose piante si sono adattate ed evolute sviluppando semi ignifughi, pronti a germogliare dopo il distruttivo passaggio di un rogo. E così è accaduto in alcune foreste del Nuovo Galles del Sud, come in quella di Kulnara, dove le variopiente piantine si stanno già facendo il largo tra sterpaglie, arbusti  e alberi inceneriti.

Le immagini più spettacolari sono state scattate dai fotografi Mary Voorwinde e Murray Lowe, che sui social network più famosi hanno già raccolto decine di migliaia di condivisioni e commenti entusiasti. Il secondo ha deciso di vendere i propri scatti in vari formati stampabili e devolvere il ricavato per aiutare le famiglie delle vittime degli incendi (una trentina), oltre che chi ha perso tutto a causa della devastazione.

“Oggi mi sono avventurato sui terreni devastati dal fuoco per catturare alcune immagini di come il bush risponde al fuoco e il modo in cui si rigenera e torna in vita”, ha scritto Lowe nella didascalia che accompagna le immagini. “Anche senza pioggia, la vita esplode attraverso la corteccia bruciata dal cuore degli alberi e il ciclo della vita ricomincia. È così incoraggiante vedere la foresta tornare di nuovo in vita”, ha concluso il fotografo. Anche la Voorwinde ha sottolineato di aver sperimentato una grande sensazione di speranza, osservare i germogli spuntare qua e là nella foresta martoriata.

Altre immagini pregne di significato sono state pubblicate dal Koala Hospital di Port Macquarie, fortemente impegnato nelle cure e nel salvataggio di migliaia di marsupiali intossicati, ustionati e sotto shock a causa degli incendi. “È promettente vedere questa foresta rigenerarsi dopo gli incendi boschivi. Nuovi germogli dai tronchi degli alberi dei koala e il sottobosco che rinasceva ci hanno sorriso”, hanno scritto gli autori degli scatti.

Benché si ritenga che il peggio debba ancora arrivare, tenendo presente che mancano ancora 2 mesi al termine dell'estate australe e le temperature continueranno a salire, questi prorompenti segnali della natura che non si arrende alla distruzione dell'uomo stanno contagiando di ottimismo anche le comunità più duramente colpite dai roghi.