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Il caffè fa bene al cuore: 4 tazzine lo proteggono dall’invecchiamento e riparano le cellule

Ricercatori tedeschi hanno dimostrato che quattro tazzine di caffè espresso al giorno proteggono il cuore dall’invecchiamento e riescono a riparare riparare le cellule danneggiate. La caffeina agisce su una specifica proteina che si trova all’interno dei mitocondri rendendola più mobile ed efficiente.
A cura di Andrea Centini
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Bere quattro tazzine di caffè espresso al giorno fa bene alla salute del cuore. La caffeina, infatti, lo protegge dall'invecchiamento e ne ripara persino le cellule danneggiate. A dimostrarlo un team di ricercatori tedeschi della Facoltà di medicina dell'Università Heinrich-Heine di Duesseldorf e dell'Istituto di ricerca per la medicina ambientale IUF-Leibniz, che ha condotto una serie di esperimenti con topi e cellule umane in coltura.

Gli scienziati, coordinati dai biologi molecolari Judith Haendeler e Joachim Altschmied, hanno esposto i roditori e il tessuto umano alla caffeina, verificando che la sostanza riesce a migliorare il funzionamento delle cellule all'interno dei vasi sanguigni, ‘ringiovanendo' una proteina – la ciclina chiamata p27 – che si trova all'interno dei mitocondri, i motori che danno energia alle cellule. In parole semplici, la caffeina rende questa proteina più efficiente e mobile determinando effetti protettivi sulla salute, in particolar modo di quella dei soggetti anziani. La sostanza è stata persino in grado di ridurre la dimensione dell'infarto miocardico in topi prediabetici, oltre ad aumentare le concentrazioni della p27 mitocondriale, catalizzando un circolo virtuoso.

“I nostri risultati indicano una nuova modalità di azione per la caffeina – ha sottolineato la dottoressa Haendeler -, che promuove la protezione e la riparazione del muscolo cardiaco attraverso l'azione della p27 mitocondriale. Questi risultati dovrebbero portare a strategie migliori per proteggere il muscolo cardiaco dai danni, incluso il tenere in considerazione il consumo di caffè o di caffeina come fattore dietetico addizionale nella popolazione anziana”. Poiché il caffè può provocare tachicardia, avere un impatto negativo nei soggetti ammalati di cancro e altre conseguenze, è comunque sempre doveroso parlare col proprio cardiologo prima di inoltrarsi in soluzioni “fai da te”.

Lo studio tedesco, i cui dettagli sono stati pubblicati sull'autorevole rivista scientifica PloS Biology, è solo l'ultimo in ordine cronologico a sottolineare i benefici del caffè per il cuore. Recentemente ricercatori australiani hanno dimostrato che fino a tre tazzine al giorno (circa 350 milligrammi di caffeina) sarebbero sicure per la salute anche in presenza di problemi cardiaci, poiché riuscirebbero a ridurre persino le aritmie cardiache. Un team di ricerca internazionale ha invece determinato che quattro tazzine riescono a ridurre il rischio di morte, infarto, cancro, diabete, demenza e altre malattie.

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