Tra le 4 e le 7 del mattino di domenica 7 gennaio si potrà ammirare uno spettacolare ‘bacio' tra Giove e Marte. I due pianeti, infatti, saranno uno accanto all'altro sulla volta celeste, disegnando la prima congiunzione astrale da ammirare nel nuovo anno. Naturalmente la loro è una vicinanza apparente, dato che Giove si trova in media a 780 milioni di chilometri di distanza dal Sole e il Pianeta rosso a 230 milioni di chilometri, dunque si tratta semplicemente di un favorevole allineamento dei moti orbitali rispetto al nostro punto di vista.

Per individuarli sulla volta celeste, meteo permettendo, sarà sufficiente guardare verso Sud-Est, nel cuore della costellazione della Bilancia. Il gigante gassoso e Marte saranno inquadrati nello spazio compreso tra le stelle Vesta, Braccio, Zubenelgenubi e Zubeneschamali (Alpha Librae e Beta Librae). Se non avete dimestichezza con le costellazioni, è sufficiente sapere che Giove è il quarto oggetto celeste più luminoso nel cielo, dopo Sole, Luna e Venere. Dunque non dovrebbe essere un problema identificarlo poco prima dell'alba (resta sufficientemente visibile anche con le prime, tenui luci del mattino). Una volta trovato Giove, individuare Marte sarà un gioco da ragazzi: si troverà a pochissima distanza, appena sotto il gigante, col suo iconico colore rosso.

Il modo migliore per osservare i due pianeti è naturalmente con un telescopio – ne basta uno amatoriale -, tuttavia anche a occhio nudo o con un buon binocolo lo spettacolo sarà garantito. Attorno alle 6:20, inoltre, a poca distanza diventerà visibile Mercurio, e una mezzora più tardi anche Saturno, sebbene si troveranno molto bassi all'orizzonte e la finestra di osservazione sarà molto ridotta, prima di sparire a causa del sorgere del Sole.

Quella del 7 gennaio sarà solo la prima delle affascinanti congiunzioni astrali che si verificheranno a Sud-Est, come dichiarato da Paolo Volpini dell'Unione Astrofili Italiani (UAI). “Nei prossimi giorni – ha indicato l'esperto – in questa regione del cielo ci sarà un'autentica danza di astri, tutti concentrati al mattino: da non perdere anche la congiunzione tra Luna, Giove e Marte l'11 gennaio, e quella tra Saturno e Mercurio che incrociano le loro strade la mattina del 13 gennaio”. Insomma, dopo la Superluna di Capodanno, per gli appassionati di astronomia questo 2018 non poteva iniziare meglio.

[Credit: Giove – NASA/Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Southwest Research Institute Marte: NASA/ESA]