Sabato 20 ottobre si celebra l'International Observe the Moon Night (InOmn), la Giornata Internazionale della Luna, un'iniziativa dedicata alla divulgazione scientifica e all'osservazione del nostro satellite naturale. L'evento, che coinvolge enti di ricerca, associazioni e appassionati di astronomia di tutto il mondo, è nato nel 2010 da un'idea degli scienziati delle missioni NASA Lunar Reconnaissance Orbiter, Lunar Crater Observation e Sensing Satellite. Oggi la giornata per celebrare la Luna è impreziosita da centinaia di eventi organizzati in quasi ogni angolo del globo; sono ben 739 quelli ufficialmente registrati per il 2018 sul sito dell'International Observe the Moon Night, dei quali oltre 50 si terranno proprio in Italia.

Credit: Andrea Centini
in foto: Credit: Andrea Centini

Nel nostro Paese l'iniziativa è promossa da anni dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e dall'Unione Astrofili Italiani (UAI), che garantiranno l'apertura di numerosi osservatori sia fissi che mobili. Sul sito ufficiale della giornata cliccando sulla mappa potete trovare il più vicino a casa vostra. Tutti sono invitati a partecipare a questa emozionante occasione, che oltre a permettere di ammirare il satellite attraverso strumenti dedicati – molti si innamorano dell'astronomia proprio dopo aver visto la Luna al telescopio – sarà impreziosita dalle spiegazioni di ricercatori  di educatori ed educatori. Negli incontri i partecipanti saranno aggiornati sulle ultime scoperte, sulle storiche imprese del passato e sulle curiosità della Luna, ma non mancheranno i riferimenti a miti, leggende, musica e poesia.

Credit: Andrea Centini
in foto: Credit: Andrea Centini

Quest'anno sarà dato molto risalto alle prossime missioni spaziali che vedranno la Luna di nuovo protagonista; la NASA ha del resto annunciato di voler inviare nuovamente degli astronauti entro i prossimi 10 anni, mentre la compagnia aerospaziale privata SpaceX di Elon Musk ha venduto il primo biglietto turistico per un volo attorno al satellite. Il tutto mentre si stanno gettando le basi per costruire una stazione spaziale lunare simile alla ISS, anche se l'obiettivo più ambizioso resta la realizzazione di una colonia sulla sua superficie.

Credit: Gianluca Masi
in foto: Credit: Gianluca Masi

Per chi non potrà recarsi negli osservatori o agli incontri organizzati dalle associazioni di astrofili sarà possibile godersi uno spettacolo eccezionale anche dal PC di casa. Alle 18:00 di sabato 20, infatti, il Virtual Telescope terrà una diretta streaming sul suo sito ufficiale mostrando le immagini del satellite mentre illumina il cielo e i monumenti della Città Eterna. L'evento legato all'InOmn sarà accompagnato dall'autorevole commento dall'astrofisico Gianluca Masi, fondatore del Virtual Telescope e responsabile scientifico del progetto. “Dai tempi più remoti, la Luna è parte essenziale della nostra cultura e della nostra vita sociale”, ha dichiarato Masi. “Il suo ciclo mensile, scandito dalle sue fasi, ha ispirato fondamentali sistemi calendariali, mentre la sua presenza nel firmamento e la sua bellezza hanno rappresentato e rappresentano una straordinaria ispirazione per il mondo dell’arte. In questa occasione – ha aggiunto Masi – sarà la Luna la protagonista del nostro evento online, che apparirà ancor più preziosa sul leggendario skyline di Roma”.

Credit: Gianluca Masi
in foto: Credit: Gianluca Masi

Se il meteo sarà clemente, il 20 potremo ammirare la Luna nella fase tra il Primo Quarto e il plenilunio, che cadrà mercoledì 24 ottobre. Non molto distante dal satellite, nella costellazione del Capricorno sarà facilmente riconoscibile anche il "Pianeta rosso" Marte.