come lavare il cane in casa

Lavare il proprio cane è molto importante, ma è un'operazione che va fatta con cognizione di causa soprattutto se si vuole lavare il cane in casa. Quando lavarlo, quando non lavarlo, che prodotti utilizzare e in che modo procedere sono alcuni dei dubbi che molti proprietari si pongono continuamente, e no, nonostante sembri una cosa semplice, non va mai fatta con superficialità. Basti pensare alla prima semplice domanda: ogni quanto bisogna lavare il cane? E quando, invece non va lavato? In via del tutto generale, si può dire che un bagno può essere fatto ogni 4-6 settimane, ma è importante valutare la tipologia del pelo dell'animale e il livello di pulizia del proprio piccolo amico a quattro zampe.

Ma non è sempre detto che si possa sempre lavare il cane. Certo, è sempre importante tenerlo pulito, ma ad esempio è importante evitare il bagno al cane nei giorni successivi alle vaccinazioni, oppure dopo avergli applicato gli antiparassitari: una volta applicati infatti, è meglio evitare il contatto con l'acqua per qualche giorno, per evitare di rendere l'applicazione inefficiente.

Gli strumenti indispensabili per lavare il cane in casa

Che shampoo utilizzare? Come asciugarlo o come pettinarlo? Le domande da porsi prima di procedere al lavaggio del proprio amico a quattro zampe sono tante, e per preservare la salute del proprio cane è importante rispondere a tutte con cognizione di causa, consci del fatto che nel lavaggio del cane non c'è una sola fase che non sia importante.

Lo shampoo da utilizzare

migliori shampoo per cani

Scegliere il miglior shampoo per cani, è un prodotto essenziale se si vuole lavare il proprio amico a quattro zampe con cura, ottenendo ottimi risultati in termini di pulizia ed evitando di mettere in pericolo la sua salute. In commercio sono in vendita tanti tipi di shampoo per cani, e se vi state chiedendo perché è importante acquistare un prodotto specifico, la risposta è semplice: il pH dei cani e diverso da quelli degli uomini, per questo non è possibile lavare il cane con un tradizionale bagnoschiuma umano.

Il pH della pelle umana è 5, mentre quello della pelle canina è 7, ed è quindi logico che utilizzando un detergente per umani si rischierebbe di aggredire ed irritare la cute dell'animale, causando addirittura dermatiti o infezioni cutanee difficili poi da curare.

Inoltre, lavare il cane con sostanze inadeguate per troppo tempo, rischierebbe di far indebolire lo strato protettivo tipico della sua cute, che viene prodotto naturalmente per proteggere l'animale dai parassiti e dagli agenti esterni.

Asciugamano e phon

Dopo averlo lavato e sciacquato con attenzione, è il momento dell'asciugatura, e la risposta alla domanda "come asciugare il cane dopo averlo lavato" è semplice: con un asciugamano ed un phon, magari un phon per cani, non serve altro. È importante ricordarsi che il processo di asciugatura è molto importante, e deve essere completato al meglio per evitare di lasciare zone bagnate che potrebbero causare raffreddori e malanni ai piccoli amici a quattro zampe.

La prima cosa da fare è eliminare l'acqua superflua utilizzando un asciugamano, per poi passare al phon, andando a fondo con molta pazienza, asciugando anche la base del pelo: in commercio esistono anche particolari asciugamani per cani, in grado di assorbire più velocemente l'acqua e che si possono addirittura utilizzare come se fossero dei veri e propri accappatoi per i nostri amici a quattro zampe. Attenzione però alla temperatura dell'aria del phon, che non deve essere troppo alta perché i cani sono soggetti alle bruciature più degli esseri umani.

È possibile acquistare anche una particolare spazzola per cani con phon integrato, che permette, al termine dell'asciugatura con asciugamani e phon, di pettinare il pelo ed asciugare i residui di umidità ancora presenti.

Spazzola

Indifferentemente che il proprio cane sia a pelo corto o a pelo lungo, dopo aver completato l'asciugatura è importante spazzolarlo al meglio, per eliminare tutti i peli morti residui. In commercio sono in vendita tanti tipi di spazzole per cani, in grado da sciogliere anche i nodi superficiali e stimolare la circolazione della cute.

La spazzola, in realtà, va utilizzata sia prima che dopo il lavaggio, ed è quindi importante riuscire a capire come scegliere la migliore spazzola per il proprio cane, in modo da riuscire ad ottenere i migliori risultati per il proprio amico inseparabile.

Osso per cani

Al termine di tutto il lavaggio, è importante dare un piccolo premio al proprio amico a quattro zampe: in questo modo, nel tempo, assocerà tutta la procedura ad un momento di gioia, dopo il quale riceverà sempre un piccolo regalo. È quindi importante, ad ogni lavaggio, munirsi di un osso per cani in modo da regalargli qualche momento di relax e divertimento.

In commercio sono in vendita tanti tipi di osso per cani, in diversi formati, sia sintetici che naturali, e la scelta della migliore tipologia dipende solo dalle necessità del proprietario, oltre che chiaramente dalla taglia del proprio fidato amico.

I consigli per lavare il cane in casa

La procedura per lavare il cane in casa è molto semplice, ma va effettuata con cognizione di causa per evitare che il piccolo (o grande) animale venga troppo stressato. Ad esempio è importante accertarsi che non prenda troppo freddo, ed indifferentemente dalla lunghezza del suo pelo, il nostro consiglio è quello di spazzolarlo a fondo già prima del lavaggio: in questo modo si districheranno eventuali nodi e si inizieranno ad eliminare i peli morti.

Dove lavare il cane

La prima cosa a fare è scegliere il posto dove lavare il proprio cane in casa. Se si ha un animale di piccola taglia, lo si potrà lavare in una zona lavanderia o nel lavabo del bagno, mentre i cani più grandi possono essere lavati nella vasca o nella doccia. Chiaramente, in estate quando è caldo si potrebbe decidere di lavare il proprio cane sul balcone o in giardino, ma qualora lo si lavasse tra le mura domestiche è importante ricordarsi due piccole accortezze:

  • Se si lava il cane in una vasca o in un lavandino, il fondo diventerà scivoloso e il cane potrebbe avere qualche problema di stabilità: il nostro consiglio è quello di posizionare sul fondo della superficie uno dei tanti tappetini in gomma antiscivolo, in modo da permettergli di rimanere in piedi senza problemi.
  • È molto importante scegliere un posto confinato, perché durante il lavaggio il cane potrebbe diventare ansioso e irrequieto e tentare di scappare.

Tagliare le unghie al cane

Il taglio delle unghie deve essere fatto solo ed esclusivamente se necessario. Ma qualora lo si reputasse tale, è importante farlo prima del bagno in modo da evitare che vengano graffiate la doccia o la vasca.

Farlo è molto semplice, ma il nostro consiglio è quello di chiedere i primi consigli al proprio veterinario di fiducia ed utilizzare un tagliaunghie per cani di buona qualità, in modo da effettuare un taglio netto e preciso ed evitare di rompere le unghie al proprio piccolo amico.

Mettere dei batuffoli di cotone nelle orecchie del cane

Per evitare che entri troppa acqua nelle orecchie del proprio amico a quattro zampe, in fase di lavaggio, potrebbe essere una buona abitudine posizionare dei batuffoli di cotone nelle sue orecchie.

Lo si può fare con della semplice ovatta, ma bisogna ricordarsi di non inserirlo troppo profondità ed estrarlo immediatamente dopo il bagno. Questa procedura non è essenziale, ma in cani tranquilli ed addestrati, potrebbe essere un buon modo di preservare la salute delle orecchie.

Scegliere la giusta temperatura dell'acqua

Prima del lavaggio, proprio come per gli esseri umani è importante impostare la giusta temperatura dell'acqua: i nostri amici a quattro zampe sono molto sensibili all'acqua calda. Per questo, l'acqua dovrà essere tiepida, né bollente né fredda perché, soprattuto nel secondo caso, l'acqua troppo fredda potrebbe farlo rabbrividire ed è particolarmente pericolosa per i cuccioli.

Qualora lo si lavasse in un lavandino o in una vasca potrebbe essere una buona abitudine fare in modo che l'acqua gli arrivi fino alle ginocchia, e per semplificare la procedura potrebbe essere comodo utilizzare uno dei particolari guanti per lavare il cane: si tratta di particolari pettini che integrano uno spruzzatore e che si possono collegare alla doccia, in modo da pettinarlo, massaggiarlo e bagnarlo allo stesso tempo.

Sciacquarlo a fondo, asciugarlo e pettinarlo di nuovo

Dopo aver lavato il proprio cane, è importante sciacquare il pelo approfonditamente, finché la schiuma sarà totalmente eliminata: lasciare del sapone sulla cute del cane, potrebbe danneggiare la sua sensibile pelle ed è importante evitare che accada.

Una volta risciacquato il cane ed asciugato a dovere, è importante pettinarlo di nuovo in modo da sciogliere eventuali nodi che si sono potuti formare in fase di lavaggio e asciugatura, ed eliminare nuovamente eventuali peli morti.

Come lavare il cane in inverno

Qualora si avesse un cane e non fosse possibile lavarlo con l'acqua, soprattutto in inverno per evitare che prenda freddo si potrebbe lavare il proprio cane utilizzando uno dei tanti shampoo a secco disponibili in commercio.

Si tratta di particolari schiume che vanno applicate sul pelo, scendendo a fondo sulla cute, che non necessitano di asciugatura e di acqua: una volta applicato il prodotto sull'animale, si dovrà semplicemente procedere all'asciugatura con un panno, in modo da rimuovere sia il prodotto in eccesso che tutto lo sporco che si porta con sé.