Un asteroide largo circa tre miglia (quasi cinque chilometri) presto si schianterà contro la Terra. E’ quanto annuncia il Mirror facendo riferimento al “Geminid meteor shower” (Geminidi di dicembre in Italia), evento caratterizzato da uno sciame meteorico di cui l’asteroide gigante 3200 Phaethon costituisce il nucleo originario. Il terribile annuncio verrebbe addirittura dalla Nasa. Questa notizia è stata poi ripresa anche da diversi siti di informazione italiani.

Cosa sono le Geminidi di dicembre?

Dobbiamo davvero preoccuparci? A quanto pare no. Trattavamo dell'evento con tutta tranquillità già il mese scorso. Il Geminid meteor shower non è un evento straordinario e l’influenza di 3200 Phaethon è un elemento a parte. Si tratta di un corpo la cui vicinanza alla Terra è conosciuta e documentata dal 1983, quando venne scoperto da Simon F. Green e John K. Davies (il primo asteroide visualizzato mediante un satellite). Si tratta di una vicinanza relativa: 10 milioni di chilometri di distanza (la Luna dista mediamente dalla Terra 384.000 km), la sua orbita incrocia anche quelle di Mercurio, Venere e Marte. Si ipotizza che possa trattarsi di una cometa estinta. Sarebbe bastato dare un’occhiata al sito della Nasa o consultare un astrofilo per capire che le Geminidi sono un evento periodico che non coinvolge direttamente 3200 Phaethon.

Le Geminidi sono una pioggia di meteoriti che si verifica a dicembre ogni anno. La miglior notte per vedere lo sciame è quella del 13 dicembre o nelle prime ore del 14 dicembre. La pioggia di meteoriti Geminidi è causata da un flusso di detriti lasciato dall'asteroide 3200 Phaethon.

Come confezionare una bufala cosmica

Il tono dell’articolo del blog dell’Agenzia spaziale americana sembra molto entusiasta. A meno che non abbiano un piano segreto volto a sterminarci tutti, deduciamo che possiamo stare tranquilli. Per quanto datato 2016 è estremamente improbabile che l’asteroide cambi improvvisamente le sue “abitudini” nell’arco di un anno. Su Space.com troviamo un post più recente del 12 dicembre scorso. L’evento è molto noto e nonostante Phaethon fosse ancora sconosciuto, il suo sciame di meteoriti è stato osservato fin dal 1833.

La pioggia di meteoriti delle Geminidi ha quasi 200 anni, secondo i dati noti – la prima osservazione registrata fu nel 1833 da un battello sul fiume Mississippi – e sta ancora andando forte. In effetti, sta diventando più forte. Questo perché la gravità di Giove ha trascinato il flusso di particelle dalla fonte della doccia, l'asteroide 3200 Phaethon nel corso dei secoli si avvicina sempre di più alla Terra.

Da una parte abbiamo l’associazione tra uno sciame di meteoriti e una cometa in pensione che l’avrebbe generato, dall’altra sappiamo anche della sua “vicinanza” che aumenta, per quanto in tempi secolari. Sono elementi sufficienti per essere distorti al fine di confezionare la solita bufala catastrofista basata su sedicenti annunci della Nasa.