Un nido di tartaruga "esposto" da Dorian nella Carolina del Nord. Credit: Cape Hatteras National Seashore
in foto: Un nido di tartaruga "esposto" da Dorian nella Carolina del Nord. Credit: Cape Hatteras National Seashore

Il devastante uragano Dorian che all'inizio di settembre ha colpito prima le Bahamas e poi la costa orientale statunitense ha spazzato e distrutto 8mila nidi di tartaruga verde (Chelonia mydas) in una grande area protetta della Florida. Si tratta di una notizia drammatica, tenendo presente che questa specie di tartaruga marina è minacciata di estinzione, classificata con codice EN (in pericolo) nella Lista Rossa dell'Unione Internazionale della Natura – IUCN. Fortunatamente, dopo il passaggio di Dorian, gli scienziati hanno conteggiato altri 400 nuovi nidi, quindi per quanto catastrofico, non sarà questo l'evento a condannare definitivamente l'affascinante rettile marino, che può raggiungere il metro e quaranta di lunghezza per 150 chilogrammi di peso.

Ad annunciare la devastazione presso l'Archie Carr National Wildlife Refuge di Melbourne Beach è stato un team di ricerca dell'Università della Florida, che ha messo a punto il rapporto del disastro assieme ai giornalisti dell'Associated Press. Verso la fine di agosto i ricercatori avevano commentato con entusiasmo l'esito delle nidificazioni durane la stagione riproduttiva lungo l'area del rifugio. Al 18 agosto ne erano stati contati 53 di tartaruga liuto (Dermochelys coriacea), la più grande tartaruga marina al mondo – classificata come vulnerabile – che può raggiungere i 3,5 metri di lunghezza per 700 chilogrammi di peso; 13.228 di tartaruga comune (Caretta caretta); uno di tartaruga di Kemp (Lepidochelys kempii), la più rara e minacciata tartaruga del pianeta, classificata in pericolo critico di estinzione (codice CR) nella Lista Rossa IUCN; e 14.998 di tartaruga verde. Ciò significa che l'uragano Dorian ne ha distrutto il 45 percento.

L'uragano, successivamente diventato tempesta tropicale, ha distrutto anche il 20 percento (circa 2.250) dei nidi di Caretta caretta, e solo uno di tartaruga liuto. Questo perché all'inizio di settembre le uova di queste specie si erano già quasi completamente schiuse, mentre le tartarughe verdi hanno nidificato più tardi e quindi Dorian ha investito in pieno i nidi prima della schiusa, facendo una vera e propria strage di piccoli. Le tartarughe marine sono tra gli animali più in pericolo del pianeta per diversi motivi. Il loro sesso viene infatti determinato dalle temperature, e a causa dei cambiamenti climatici in futuro potrebbero nascere solo femmine, determinando l'estinzione per impossibilità a riprodursi. Tantissime sono quelle che restano uccise dalla plastica, dalle reti da pesca e dagli altri rifiuti abbandonati in mare dall'uomo.