Una tartaruga di Kemp, la più rara tartaruga marina del mondo e seriamente a rischio estinzione, è morta su una spiaggia intrappolata in uno sgabello abbandonato. La sua fine atroce ci dimostra ancora una volta quanto la nostra incapacità di rispettare l'ambiente sia dannosa per gli animali: ma già dovremmo saperlo visto che stiamo vivendo la sesta estinzione di massa, quel periodo in cui molte specie animali scompaiono prima di iniziare una nuova era e che, questa volta, è provocata da noi.

Una meravigliosa tartaruga di Kemp. “È così triste e così facilmente evitabile – scrivono dalla South Walton Turtle Watch dopo il ritrovamento. Per favore non lasciate oggetti sulla spiaggia. Abbiamo tolto questo bell'esemplare femmina da uno sgabello. Era una tartaruga di Kemp, fortemente a rischio estinzione e, ovviamente, è morta. Guardate la sua testa per capire cosa ha passato. Dev'essere stata una morte orribile. Perché non possiamo togliere dalla spiaggia gli oggetti che mettiamo di notte. Per favore diffondete la voce e fate la vostra parte. Grazie”. L'annuncio su Facebook ha sollevato l'indignazione di molti, ma ci ricorda quando davvero poco l'essere umano rispetti l'ambiente: ricordiamo che in Italia praticamente stendiamo l'asciugamano non sulla sabbia, ma su una spiaggia fatta di spazzatura, per lo più plastica come bottigliette o bastoncini per pulirsi le orecchie.

Chi sono le tartarughe di Kemp. Il suo vero nome è Lepidochelys kempii, ma è conosciuta anche come la tartaruga di Kemp, si tratta di una specie gravemente minacciata che rischia di scomparire dal Pianeta e, per questo, è la più rara tartaruga marina. Il suo nome viene dal suo scopritore, Richard Kemp. Questa tartaruga è anche la più piccola del mare, ancora vivente, le sue misure sono tra i 60 e i 90 centimetri, per un peso di 45 chili. Vive nelle coste della Florida e arriva fino al New Jersey e migra attraverso il Golfo del Messico. Il suo punto di ritorno annuale è una spiaggia messicana, Rancho Nuevo, dove depone le uova. Si ciba di crostacei, molluschi, meduse e alghe.