Credit: NASA (Venere) – Andrea Centini (Luna)
in foto: Credit: NASA (Venere) – Andrea Centini (Luna)

All'alba di lunedì 1 luglio potremo ammirare nel cielo il primo spettacolo astronomico del mese, una splendida congiunzione astrale tra la Luna e il “Pianeta dell'Amore” Venere. Curiosamente anche giugno era iniziato nello stesso identico modo. Ad accompagnare il secondo pianeta del Sistema solare ci sarà un sottilissimo spicchio di Luna calante, dato che domenica 2 alle 21:16 è attesa la Luna Nuova. Si tratta di una congiunzione astrale particolarmente interessante poiché durante il corso del mese Venere diventerà inosservabile al mattino. Ecco tutto quello che c'è da sapere sull'incontro tra i due oggetti celesti.

Danza mattutina. Lunedì 1 luglio la sottile falce di Luna sorgerà alle 4:21 del mattino (ora di Roma) a Nord Est, nel cuore della costellazione del Toro, un po' più in basso dello spettacolare ammasso aperto delle Pleiadi o “Sette Sorelle” (M45). Il satellite della Terra sarà incastonato tra la splendida stella Aldebaran (a destra) e da Capella (a sinistra), la stella più luminosa della costellazione dell'Auriga. La Luna sarà raggiunta da Venere attorno alle 4:50, che sorgerà leggermente più in basso e a sinistra, dando così il via alla congiunzione astrale tra i due oggetti. Poiché il Sole sorgerà alle 5:38 quasi nello stesso punto dei due corpi celesti, la finestra osservativa della congiunzione astrale sarà particolarmente ridotta. I raggi del Sole, infatti, cancelleranno ben presto il “Pianeta dell'Amore” dal firmamento.

Credit: Stellarium
in foto: Credit: Stellarium

Come vederli. Poiché la Luna e Venere non riusciranno a salire troppo sull'orizzonte prima di separarsi a causa della luce solare, i due oggetti saranno visibili solo molto bassi, dunque sarà necessario un cielo completamente sgombro da ostacoli visivi. Alberi, montagne, case e palazzi potrebbero impedire facilmente l'osservazione della congiunzione astrale; il luogo ideale dove tentare l'osservazione è un ampio spazio all'aperto, o magari su una spiaggia. Chi si trova sulla costa adriatica avrà sicuramente le migliori chance osservative. Bisogna fare molta attenzione all'incipiente sorgere del Sole; guardare la stella direttamente o attraverso uno strumento (come un binocolo o un telescopio) senza opportuni filtri può provocare gravissimi danni alla vita, e può portare anche alla cecità. Gli stessi strumenti rischiano di restare danneggiati. Ci saranno circa 40 minuti di tempo per godersi la congiunzione astrale in totale sicurezza.