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Il video del presunto drago caricato originariamente su altre fonti è stato riproposto il 16 ottobre sul canale di ApexTV. Nei media nostrani, come in video, ci si chiede se non si tratti per caso di uno pterodattilo o più banalmente di un lavoro in Cgi: vale a dire una rappresentazione grafica computerizzata.

Incoerenze anatomiche e aerodinamiche

Prima di passare all'analisi video precisiamo che un drago, come ci viene descritto dalla tradizione e come appare dal video, non avrebbe potuto volare. Due articoli ben documentati della Nbc fanno luce sull'argomento prendendo come esempio i draghi di Game of Thrones: Su come si potrebbe cavalcare un drago e sulla possibilità effettiva dei draghi di volare.

Da escludere l'ipotesi del "fossile vivente". Non si potrebbe parlare nemmeno di un pterodattilo sopravvissuto all'estinzione del Cretacico, non solo perché l'ipotesi sarebbe assurda di per sé, quanto per la totale mancanza di corrispondenze anatomiche; stesso discorso varrebbe anche ipotizzando che si trattasse di un pterosauro.

Analisi del filmato

Il drago mostra sempre una sola ala, non vi è traccia di quella sinistra, una precisione ed una simmetria rispetto all'osservatore che filma davvero sorprendente; al solito, come avviene spesso negli svistamenti di cui ci siamo occupati, la creatura riduce i suoi movimenti fino a fermarsi durante la fase dello zoom; quando il drago scompare, la sua mono-ala termina provvidenzialmente poco prima del contorno della vegetazione in basso, mentre non ha problemi a scomparire dietro alla montagna.

Il mistero dello scontorno fotografico. A pensar male qualcuno potrebbe sospettare che ci troviamo di fronte al fenomeno paranormale dello "scontornamento" parziale del versante roccioso. Curioso il fatto che solo quando il drago sta per scomparire la sua mono-ala non si pieghi del tutto, o forse si riduce, per non recare fastidio alla vegetazione sottostante.

Sfondo statico. Se prestiamo attenzione allo sfondo ci accorgiamo che è completamente in due dimensioni. Durante tutto il filmato, e nonostante i movimenti della ripresa, non avviene nessun effetto di prospettiva. L'idea che abbiamo è quella di un'immagine presa e incollata; lo zoom porta ad una degradazione della qualità che non si riesce a spiegare altrimenti.