Credit: AM. Lagrange/P.Rubini
in foto: Credit: AM. Lagrange/P.Rubini

Scoperto un secondo, gigantesco pianeta in orbita attorno alla giovane stella Beta Pictoris. L'astro, sito nel cuore della costellazione del Pittore a 63 anni luce dalla Terra, ha infatti soli 23 milioni di anni, un “neonato” se si considerano gli oltre 5 miliardi di anni che si porta sulle spalle il nostro Sole. A rendere particolarmente interessante questo sistema relativamente vicino, il fatto che Beta Pictoris sia circondata da un immenso disco protoplanetario dove si formano pianeti, all'interno del quale è stata recentemente intercettata anche la presenza di una esocometa (grazie a TESS, il nuovo cacciatore di pianeti della NASA).

Credit: P Rubini / AM Lagrange
in foto: Credit: P Rubini / AM Lagrange

La scoperta. A intercettare il secondo pianeta in orbita attorno a Beta Pictoris, chiamato Beta Pictoris c, è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati francesi dell'Università di Grenoble, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi dell'Università della Costa Azzurra, dell'Osservatorio Astronomico Sudafricano di Città del Capo, della Pontificia Università Cattolica del Cile e di altri istituti. Gli scienziati, coordinati dalla professoressa Anne-Marie Lagrange, docente presso l'Istituto di Astrofisica e Planetologia dell'ateneo francese, hanno individuato Beta Pictoris b scandagliando i dati di 10 anni raccolti dallo strumento HARPS (High Accuracy Radial velocity Planet Searcher), installato su un telescopio dell'Osservatorio di La Silla (Cile).

Credit: AM. Lagrange/P.Rubini
in foto: Credit: AM. Lagrange/P.Rubini

Pianeta gigante. Beta Pictoris c è un cosiddetto gioviano caldo, caratterizzato da una massa tremila volte superiore a quella della Terra e nove volte quella di Giove, il più grande pianeta del Sistema solare. Orbita dalla sua stella di riferimento a quasi tre Unità Astronomiche di distanza (una UA è la distanza che separa la Terra dal Sole, circa 150 milioni di chilometri), che corrispondono più o meno allo spazio che separa la Fascia Principale di asteroidi – sita tra Marte e Giove – e il Sole. Per compiere un'orbita completa attorno a Beta Pictoris impiega 1200 giorni; in altri termini, un anno su Beta Pictoris c dura 3,2 anni terrestri. Gli scienziati sperano di ottenere nuovi dati sul pianeta gigante sfruttando altri strumenti. Recentemente, grazie al Very Large Telescope sito nel deserto di Atacama (Cile), sono state ottenute immagini straordinarie di Beta Pictoris b, che orbita dalla stella 3,3 volte più lontano rispetto a Beta Pictoris c. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sull'autorevole rivista scientifica Nature Astronomy.