Samantha Cristoforetti. Credit: NASA
in foto: Samantha Cristoforetti. Credit: NASA

L'astronauta italiana Samantha Cristoforetti tornerà nello spazio nel 2022. Ad annunciarlo durante una conferenza stampa svoltasi online il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) Luigi Saccoccia. Al momento la nuova missione “fra le stelle” di Astrosamantha non ha tutti i crismi dell'ufficialità, tuttavia stando alle dichiarazioni dell'autorevole fonte, non dovrebbero esserci dubbi: “Sono convinto che gli impegni presi alla ministeriale di Siviglia saranno rispettati con la garanzia di avere a breve la nostra Samantha sulla stazione spaziale”, ha dichiarato Saccoccia, aggiungendo di non dubitare del fatto che “nel 2022 vedremo Samantha volare di nuovo”.

Astrosamantha è stata nello spazio per quasi 200 giorni (esattamente 199 giorni, 16 ore e 42 minuti) tra il 2014 e il 2015 in seno alla missione ISS Expedition 42/43 – Futura, durante la quale ha condotto oltre 200 esperimenti biomedici e tecnologici sia per conto dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dell'ASI. L'astronauta, la prima italiana e la terza donna europea in assoluto selezionata dall'ESA , durante la sua lunga permanenza nello spazio ha stabilito numerosi record a livello nazionale e internazionale, e con il nuovo viaggio ne raggiungerà diversi altri. In passato aveva già espresso l'interesse a tornare nello spazio e ha già iniziato un addestramento ad hoc a Colonia, in Germania, dove ha sede il centro degli astronauti dell'ESA.

Ci sarà tuttavia una sensibile differenza con la missione Futura. La quarantatreenne non fa infatti più parte dell'Aeronautica Italiana, dopo l'annuncio dell'abbandono all'inizio dello scorso anno. Nonostante il divorzio, non esattamente “felice”, la Cristoforetti è rimasta comunque una astronauta in forze all'ESA e ciò le permetterà di tornare sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Ma non solo, dopo lo storico accordo di cooperazione spaziale tra il governo italiano e la NASA per la nuova missione lunare Artemis, Astrosamantha è tra i principali candidati ad approdare sulla Luna, assieme al collega Luca Parmitano, anch'egli veterano della ISS e primo italiano a diventarne comandante. "Che sia in orbita o sulla superficie, l'opportunità di avere astronauti c'è. Sono certo che un giorno, spero non troppo in là, avremo opportunità per i nostri astronauti", ha dichiarato Saccoccia durante il suo intervento online.

Il presidente dell'ASI si augura anche che anche altri astronauti italiani di belle speranze possano entrare nel circuito delle future missioni spaziali: “Nel corpo astronauti dell’ESA ci sono attualmente astronauti di nazionalità italiana, ma mi aspetto che la nuova selezione potrà offrire anche a candidati italiani l’opportunità di entrare a far parte della riserva”, ha dichiarato Saccoccia. Non resta che attendere l'annuncio ufficiale della nuova missione che vedrà il coinvolgimento dell'esperta astronauta di Milano.