Il doppio nucleo nel cuore della galassia NGC 4490. Credit: WISE/SAOimageDS9 software by A. Lawrence
in foto: Il doppio nucleo nel cuore della galassia NGC 4490. Credit: WISE/SAOimageDS9 software by A. Lawrence

Nel cuore della Galassia Cocoon (o NGC 4490) è stato individuato un doppio nucleo. Si tratta di una scoperta estremamente affascinante, dato che in oggetti di questo tipo – chiamati galassie a spirale barrata – i doppi nuclei noti agli scienziati sono pochissimi. A render ancor più eccezionale l'identificazione dei due nuclei, il fatto che la galassia è di “piccole” dimensioni, se confrontate con altri giganti dello spazio. È infatti soltanto un quinto della nostra Via Lattea. Questa scoperta può aiutare gli scienziati a comprendere i processi che portano alcune galassie ad avere più buchi neri supermassicci nel loro “cuore”.

A scoprire e descrivere il doppio nucleo sono stati scienziati americani dell'Università Statale dell'Iowa, che hanno collaborato a stretto contatto con una collega del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università del Tennessee Orientale. Il primo ad accorgersi del doppio nucleo al centro della Galassia Cocoon è stato il professor Allen Lawrence, che ha iniziato a studiarli dal 2013. Il motivo per cui nessuno si era accorto del doppio nucleo è legato al fatto che uno è visibile attraverso i telescopi ottici, mentre il secondo, coperto da uno spesso strato di gas e polveri, può essere rilevato soltanto attraverso un radiotelescopio. Avendo tutti e due massa, luminosità e dimensioni molto simili, gli scienziati che li avevano individuati con un tipo di strumento o con l'altro hanno sempre immaginato di trovarsi innanzi allo stesso oggetto. Nessuno aveva incrociato i dati delle due tipologie di osservazioni, fino all'intuizione del professor Lawrence.

Il professor Lawrence vicino all’immagine della sua scoperta
in foto: Il professor Lawrence vicino all’immagine della sua scoperta

Dalle informazioni ottenute attraverso il telescopio spaziale Spitzer della NASA e dai telescopi ottici terrestri è stato determinato che i due nuclei si trovano a circa 6mila anni luce di distanza l'uno dall'altro. Poiché presentano caratteristiche così simili, secondo gli scienziati NGC 4490 è nata dalla “collisione” di due galassie più piccole avvenuta in tempi remoti e ora stabilizzata. Questa fusione potrebbe spiegare la presenza dei grandi pennacchi di idrogeno che circondano la galassia e la sua intensa formazione stellare. Curiosamente, la galassia dal doppio cuore sta per fondersi con un altro oggetto galattico, NGC 4485, che in un lontanissimo futuro potrebbe portare a tre il numero dei nuclei di una galassia completamente nuova.

Ricordiamo che anche la Via Lattea è in “rotta di collisione” con altre galassie; la prima a fondersi con la nostra sarà la Grande Nube di Magellano (una galassia nana, satellite della Via Lattea) tra 2 miliardi di anni, mentre tra 4,5 miliardi di anni toccherà alla grande Galassia di Andromeda. I dettagli sul doppio cuore di NGC 4490, sita a 23 milioni di anni luce dalla Terra e inquadrata nella costellazione Cani da caccia, sono stati pubblicati su ArXiv, in attesa della pubblicazione sulla rivista scientifica specializzata The Astrophysical Journal.