Coronavirus
9 Giugno 2021
12:39

Quanto pesa tutto il coronavirus presente nel mondo

Grazie a studi sulle infezioni da coronavirus SARS-CoV-2 negli uomini e nelle scimmie, un team di ricerca internazionale guidato da scienziati israeliani del Weizmann Institute of Science è riuscito a stimare il peso complessivo di tutte le particelle virali del patogeno pandemico che circolano nel mondo.
A cura di Andrea Centini
Rendering del coronavirus. Credit: KAUST; Ivan Viola
Rendering del coronavirus. Credit: KAUST; Ivan Viola
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Coronavirus

Se prendessimo tutte le particelle del coronavirus SARS-CoV-2 che circolano attualmente negli esseri umani contagiati e le raggruppassimo su una bilancia, la massa risultante segnerebbe un peso compreso tra 0,1 chilogrammi (un etto) e 10 chilogrammi, quello che intercorre tra una pesca e un cane adulto di razza beagle. Il peso complessivo dei virioni del patogeno pandemico potrebbe apparire come una semplice curiosità, tuttavia questo calcolo è stato ottenuto attraverso l'analisi di informazioni significative, come la carica virale di ciascun paziente e la distribuzione delle particelle virali all'interno dei vari tessuti dell'organismo umano.

A determinare il peso “globale” del coronavirus SARS-CoV-2 è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati israeliani del Dipartimento di scienze vegetali e ambientali del Weizmann Institute of Science di Rehovot, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi del Dipartimento di genetica molecolare, del Chan Zuckerberg Biohub di San Francisco (Stati Uniti), della Divisione di Biologia e Ingegneria Biologica e del Dipartimento di Fisica del California Institute of Technology (CALTECH) di Pasadena. Gli scienziati, coordinati dal professor Ron Milo, per giungere alla stima del peso sono partiti da quello di una singola particella virale (virione) del coronavirus, pari ad appena un femtogrammo, pari a un milionesimo di miliardesimo di grammo. In fattori numerici si esprime come 10 elevato a – 15 (grammi).

Per calcolare la concentrazione di virus presente in una singola persona il professor Milo e i colleghi hanno sfruttato i risultati di precedenti indagini condotte sui macachi reshus, nei quali era stata misurata la quantità di particelle virali presenti in vari organi (dai polmoni all'apparato digerente) al picco dell'infezione. Tenendo presente la concentrazione virale in ciascun grammo di tessuto delle scimmie e rapportandolo al peso degli organi umani, gli scienziati hanno determinato che al picco dell'infezione un essere umano trasporta nel proprio corpo tra i 10 e i 100 miliardi di particelle virali del coronavirus, con un peso complessivo della “massa virale” tra 1 microgrammo (un milionesimo di grammo) e 10 microgrammi.

Poiché dall'inizio della pandemia di COVID-19 risultano 174 milioni di contagi (ufficiali) e si ritiene che ogni giorno ci siano da 1 a 10 milioni di contagiati "attivi", in base alla mappa interattiva messa a punto dagli scienziati dell'Università Johns Hopkins, gli scienziati hanno potuto fare il calcolo del peso complessivo stimato delle particelle virali del SARS-CoV-2 circolanti, che appunto spazia da 100 grammi a 10 chilogrammi. Ciò tiene anche conto dell'ampia differenza nella concentrazione di particelle virali rilevata nelle persone, che può variare anche di 5-6 ordini di grandezza tra chi ha una bassa carica virale e un'elevata carica virale. I dettagli della ricerca "The total number and mass of SARS-CoV-2 virions" sono stati pubblicati sull'autorevole rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America (PNAS).

27105 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni