La diffusione dei casi di Coronavirus emerso in Cina (2019-nCoV) e confermati in Italia sono ormai sopra i 372.799 , con oltre 36.289 morti. Si tratta di cifre in costante aggiornamento, che dopo l'estate sono tornate a salire anche a causa del maggior numero di tamponi che vengono effettuati quotidianamente e alla migliore capacità di tracciamento dei contatti a rischio.

A mettere a punto questo utilissimo software sono stati gli scienziati del Center for Systems Science and Engineering (CSSE), integrato nel Dipartimento di Ingegneria Civile e dei Sistemi presso l'Università Johns Hopkins. I dati vengono costantemente raccolti dai principali enti sanitari internazionali e nazionali. Fra essi vi sono l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS/WHO); i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) americani; l'European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC); i CDC China; NHC e DXY. Quest'ultimo è un servizio cinese che aggrega i dati dei contagi praticamente in tempo reale. Tutte le informazioni vengono elaborate dall'algoritmo messo a punto dagli ingegneri e vengono distribuiti in modo semplice ed elegante sulla mappa interattiva. Si tratta in definitiva di uno strumento decisamente utile e ben progettato. Anche Google ha realizzato una dashboard interattiva in cui vedere la mappa del contagio nel mondo Paese per Paese.

Il virus fa ormai parte della vita di tutti i paesi del mondo, che stanno imparando a convivere con questa pandemia. Negli Stati Uniti la situazione continua a essere drammatica, con un costante numero di casi che hanno reso il paese il primo al mondo per contagiati, tanto da dover costringere alcuni stati alla scelta su chi salvare e mandare in terapia intensiva. In Cina, invece, la situazione migliora con casi in diminuzione. L'epidemia continua però a far registrare casi nel mondo e in Europa, con casi in aumento in vista del periodo autunnale. In questo panorama comprendere i “confini” della pandemia può risultare piuttosto complicato basandosi sui soli testi delle notizie. In nostro aiuto giunge un'eccezionale mappa dinamica – e in costante aggiornamento – messa a punto dagli ingegneri informatici della prestigiosa Università Johns Hopkins di Baltimora, nel Maryland (Stati Uniti). Potete accedervi cliccando sul seguente link, oppure raggiungendo la mappa realizzata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

La mappa, dal punto di vista tecnico, è una vera e propria dashboard online, ricchissima di informazioni utili a capire la portata del fenomeno. Al centro dell'immagine, dominata da una tonalità grigio scuro, è presenta una dettagliata cartina geografica dove è possibile individuare i casi dei contagi, indicati con un pallino rosso. Maggiori sono le dimensioni dei pallini, più elevata è la concentrazione di contagiati nella zona. Attraverso la funzione zoom i casi possono essere isolati per nazione, regione, provincia e persino singola città. La cartina è accompagnata da una serie di finestre aggiuntive che rendono la fruizione dell'applicazione ancor più rapida e agevole; in alto a sinistra, ad esempio, c'è indicato il numero totale di contagiati con l'orario dell'ultimo aggiornamento, mentre in alto a destra c'è quello delle vittime accertate. Nella colonna di sinistra, appena sotto al computo totale dei casi, c'è una finestra che riporta il numero casi suddivisi per Regione/Nazione. A destra c'è una finestra simile, ma affiancata dai pallini e con le indicazioni dei decessi legati alla singola area geografica. In basso a sinistra si trova inoltre un piccolo grafico che mostra l'andamento temporale dell'epidemia. Dal grafico si percepisce l'impennata dei casi registrati avvenuta verso la fine di gennaio. Sono presenti anche le funzioni legenda e segnalibro per orientarsi al meglio nella consultazione della mappa.