Per anni abbiamo assistito al dilagare di bufale e fake news in Rete, spesso notando il ripetersi di vecchi schemi, mentre la disinformazione tende ad evolversi a seconda di come tira il vento politico e seguendo i trend del momento. Così abbiamo provato a stilare una lista delle possibili notizie false che potrebbero andare per la maggiore in questo nuovo anno. Per farlo abbiamo chiesto un parere agli addetti ai lavori: debunker, informatici e divugatori che operano quotidianamente in Rete, con uno sguardo particolare verso il fenomeno della disinformazione online.

Antichi alieni e navi spaziali New age

Luca Vitale molto noto per la sua caccia alle bufale in ambito spirituale e New age si aspetta nuove pubblicazioni suggestive, dove antichi testi verranno più o meno coscientemente fraintesi e distorti, magari per sostenere l’ipotesi di una visita da parte di antichi astronauti alieni, i quali avrebbero creato gli esseri umani con operazioni di ingegneria genetica, rendendoli degli efficienti schiavi per la raccolta di risorse. Torneremo anche a sentir parlare dei "Vimana”, leggendarie macchine volanti che apparterrebbero ad una parte dimenticata della tradizione indiana. Anche in Tv potrebbero esserci delle novità, con la comparsa di un nuovo personaggio stravagante, specialmente nelle emittenti locali.

Diete alternative e nuove panacee 

Il divulgatore Dario Bressanini molto attento alle bufale riguardanti gli alimenti ritiene probabile la comparsa di qualche nuovo super-cibo.

Dopo le bacche di goji, i semi di chia e tutte le altre mode, ne arriverà un’altro di cui millanteranno proprietà miracolose, solo per essere poi dimenticato nel 2019.

Effettivamente ogni anno sono sempre comparse in Rete nuove diete miracolose e liste di cibi dalle fantastiche proprietà curative, fino addirittura a sostituire la chemioterapia nel trattamento dei tumori, cosa alquanto pericolosa. Solo l’anno scorso abbiamo fatto notare come in questo business siano coinvolti anche personaggi molto noti, come l’attrice Gwyneth Paltrow o la fashion blogger Belle Gibson, che hanno prestato il megafono a molte di queste diete. Solo la Gibson è stata infine raggiunta da una condanna.

Vecchie e nuove perle ufologiche

I tabloid inglesi già da diversi anni hanno consolidato una certa tradizione nel ripescare e riciclare come “news” vecchie bufale ufologiche, specialmente attraverso la decontestualizzazione ed il fraintendimento – più o meno consapevole – dei filmati delle agenzie spaziali. Pensiamo a come è stata presa di mira la Stazione spaziale internazionale (Iss), non ci riferiamo certo agli alieni che sarebbero venuti più volte a farle visita. Anche in questo caso dietro troviamo un vero e proprio business del clickbait ufologico, non c’è quindi ragione di pensare che il 2018 non ci riservi nuovi filmati che la Nasa non vuole farci vedere, o rocce e ombre scambiate per creature marziane.

Sempre attenti alle truffe online

Un doveroso sguardo bisogna volgerlo verso le truffe vere e proprie in Rete. Non è passato molto tempo da quando l’agenzia d3-lab ha annunciato un’operazione di fishing contro i clienti di Sky Italia. Il pericolo è rientrato, ma non possiamo certo tirare un sospiro di sollievo. Difficile che episodi del genere non si ripetano, ai danni di altre società e consumatori. Eppure basta fare un po’ di attenzione per proteggersi, oltre a fare una frequente scansione del computer contro virus e malware. Il resto lo fa il buon senso: se vi compare improvvisamente una pagina di login che sembra della vostra banca o del vostro account Facebook, assicuratevi che la Url (l’indirizzo internet che compare nella barra sopra il vostro browser), corrisponda sul serio. Difficilmente poi vi verranno chiesti dati sensibili semplicemente con una eMail, a meno che non siate voi a scegliere di aggiornarli.

Fake news e politica

Secondo David Puente in vista delle elezioni le bufale di tipo politico abbonderanno, con una serie di false dichiarazioni. Non c’è parte politica – tra gli schieramenti principali – che sembra immune. Purtroppo sembra ormai consolidata la tradizione di prendere di mira una figura che incarna diversi luoghi comuni gentisti. Dopo Kyenge e Boldrini probabilmente un’altra figura politica prenderà il testimone di bersaglio privilegiato, molto quotata Emma Bonino, che in comune con le altre due figure politiche ha il genere e l’impegno a favore degli immigrati. Mauro Voerzio debunker sempre attento alla commistione tra intelligence e diffusione di notizie false, fa notare che il grosso del lavoro è stato già fatto negli anni precedenti.

La catena di distribuzione delle fakes è stata creata negli anni ed è già molto diffusa.

Ora potremmo assistere ad una fase in cui si cercherà di confezionare meglio le fake news, stando attenti a non ripetere le narrazioni già note e facilmente accostabili al populismo. Secondo Matteo Flora esperto di “reputazione digitale”, buona parte dei produttori di bufale non saranno necessariamente foraggiati da terze parti politiche, ma faranno il lavoro sporco per loro, senza nemmeno accorgersene. Domenico Di Felice filosofo emergente e coautore della webzine “Clickbait” punta tutto su possibili “ondate di risultati fasulli" durante le prossime elezioni. Mentre forse non risentiremo più parlare di matite truccate per falsare il voto, sempre secondo l’ottica di non ripetere i soliti schemi.