Martedì 23 maggio due astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), gli americani Peggy Whitson e Jack Fischer della NASA, effettueranno una passeggiata spaziale non prevista per la sostituzione di un computer difettoso. Nello specifico, si tratta di uno dei due moduli MDM (multiplexer / demultiplexer) installati sulla base di ricerca orbitante. Piazzato sul traliccio esterno L0, esso è coinvolto nel backup dei dati relativi a diversi sistemi del supporto vitale, come pannelli solari, radiatori, circuiti di raffreddamento e altri sistemi.

L'unità malfunzionante era stata installata lo scorso 30 marzo dalla stessa Withson, che recentemente ha conquistato il primato americano di permanenza nello spazio, e dal collega Shane Kimbrough, astronauta già rientrato sulla Terra nel mese di aprile. Il problema si è presentato con il tentato aggiornamento del 20 maggio, che è fallito. Dopo aver valutato una potenziale riparazione, il controllo di missione ha valutato come prioritaria la ridondanza dei dati, dunque si è optato per la sostituzione del modulo. Peggy Whitson, che fra l'altro è anche il comandante attuale sulla ISS, ha lavorato alacremente al collaudo e all'assemblaggio del nuovo MDM, e ora è tutto pronto per il rimpiazzo. Curiosamente, non è la prima volta che viene richiesto un intervento di questo tipo: già nel 2014 era stato sostituito un MDM difettoso.

La riproduzione di un modulo MDM
in foto: La riproduzione di un modulo MDM

Sarà necessario il supporto di un secondo astronauta poiché l'unità pesa circa 23 chilogrammi e ha dimensioni di 27x38x42 centimetri, un dispositivo piuttosto scomodo da maneggiare nello spazio. Pur essendo legato ad alcuni sistemi del supporto vitale, il suo malfunzionamento non ha mai messo a repentaglio la sicurezza dell'equipaggio della ISS, che è composto anche dal francese Thomas Pesquet dell'ESA e da due cosmonauti russi.

Sono trascorsi una ventina di giorni dall'ultima passeggiata spaziale (EVA) in programma, e sebbene si tratti di un impegno imprevisto, esso non dovrebbe interferire con l'aggancio della capsula da carico Dragon, che il prossimo 1 giugno verrà lanciata in orbita con un Falcon 9 di Space X. La sostituzione del modulo MDM potrà essere vista in diretta streaming dal sito della NASA TV.

[Foto di NASA]