Peggy Whitson, che si trova a bordo della Stazione Spaziale Internazionale in qualità di comandante della missione Expedition 51, è diventata l'astronauta NASA con più tempo trascorso nello spazio: ha infatti infranto il record di 534 giorni cumulativi che apparteneva al collega Jeff Williams. In occasione di tale evento, alle 16:00 di oggi ora italiana il neo presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump effettuerà una chiamata speciale dallo Studio Ovale della Casa Bianca per congratularsi con la Whitson, che aveva già ‘distrutto' diversi record spaziali in ambito femminile. Tra essi, oltre a quello di donna più anziana in orbita, avendo 57 anni, anche il numero di passeggiate spaziali ‘EVA' eseguite (7) e quello di comandante in capo della stazione spaziale, che ha guidato per due volte.

A causa di alcuni cambi di piani con i cosmonauti russi, Peggy Whitson prolungherà di altri 3 mesi la sua permanenza iniziale prevista, e rimarrà in orbita sino al mese di settembre: quando tornerà sulla Terra avrà accumulato ben 650 giorni di vita nello spazio. Un grandissimo record per la biochimica di Mount Ayr che iniziò la sua carriera presso la NASA nel 1980. Inizialmente impiegata come scienziata nel programma Shuttle-Mir e successivamente promossa a vice presidente del Mission Science Working Group in collaborazione con la Russia, è stata selezionata fra gli astronauti nel 1996. Il suo primo viaggio verso la ISS, compiuto sullo Shuttle Endeavour, fu nel 2002 con la Expedition 5; sei anni dopo partì come comandante della missione Expedition 16. Con Expedition 51 attualmente in corso di svolgimento ha accumulato gli ulteriori giorni che le hanno permesso di raggiungere l'ambizioso record.

La permanenza aggiuntiva le consentirà di ‘incrociare' per una seconda volta il nostro connazionale Paolo Nespoli, che nel mese di luglio – la data precisa è ancora incerta – partirà per la terza volta nello spazio in occasione dell'ambiziosa missione VITA, acronimo di Vitality, Innovation, Technology, Ability, una serie di test medici e fisiologici dei quali ben nove hanno paternità tricolore.

La telefonata di Donald Trump, che durerà una ventina di minuti, potrà essere seguita in diretta sul sito della NASA TV e sui vari canali social e App del celebre ente aerospaziale americano. Alla ‘call' con la Stazione Spaziale Internazionale dallo Studio Ovale parteciperanno anche la figlia del presidente Ivanka e l'astronauta Kathleen Hallisey “Kate” Rubins, una giovane biologa di 38 anni che è già stata a bordo della ISS nel 2016, dove ha trascorso 115 giorni e 2 ore in seno alla missione Expedition 48/49. Trump non mancherà di congratularsi anche con Jack Fischer, un altro astronauta americano a bordo della ISS impegnato come ingegnere di volo.

[Foto di NASA]