Alle 18:45 di mercoledì 24 ottobre la Luna raggiungerà la fase di Luna Piena e prenderà il nome di “Luna del Cacciatore”. Come per gli altri pleniluni dell'anno si tratta dell'appellativo assegnato dalla tribù dei nativi americani algonchini, che scandiva i propri mesi con un affascinante calendario lunare. Curiosamente il nome “ufficiale” della Luna Piena di ottobre non è sempre Luna del Cacciatore, ma talvolta prende quello di Luna del Raccolto, come avvenuto nel 2017. Ciò è dovuto al fatto che gli ‘indiani d'America' attribuivano il nome di Luna del Raccolto – quella legata alla maturazione di mais, grano e altri alimenti – al plenilunio più vicino all'equinozio d'autunno; solitamente si tratta di quello di settembre, ma può essere anche quello di ottobre, come avvenuto lo scorso anno.

Credit: Andrea Centini
in foto: Credit: Andrea Centini

Ma torniamo alla “Luna del Cacciatore”. Il nome, come sempre, è legato agli eventi più importanti – spesso naturali alla stregua di fioriture o comportamenti animali – che scandivano la vita delle comunità di nativi americani. La caccia era una pratica fondamentale per la sopravvivenza delle tribù, che dopo i raccolti del mese precedente si accingevano a fare scorte in vista dei mesi più freddi e difficili della stagione invernale. La cattura degli animali non solo garantiva una fonte di sostentamento ricca di nutrienti come la carne, ma anche materiali come pelle e ossa per la fabbricazione di tessuti e altri elementi per riscaldare persone e dimore tradizionali.

Quello di Luna del Cacciatore non è l'unico nome noto per il plenilunio di ottobre, benché si tratti di quello ufficiale proprio perché scelto dagli algonchini, la tribù più numerosa e influente anche ai giorni nostri. Per altri indiani d'America il plenilunio ottobrino prendeva i nomi di “Luna del Viaggio” o di “Luna Morente”. Secondo alcune credenze popolari la Luna del Cacciatore sarebbe più rossa/arancione e grande del solito, ma si tratta in realtà di un normalissimo plenilunio. La ragione di queste credenze risiede nel fatto che la Luna sorge nelle vicinanze del tramonto, e sollevandosi piena all'orizzonte sembra essere di dimensioni maggiori e più “colorata” rispetto ad altri pleniluni. L'unica vera Luna Rossa è quella legata all'eclissi di Luna, come quella dello scorso 27 luglio, la più lunga del secolo accompagnata da Marte in uno splendido duetto color rubino.