Alle 20:41 del 5 ottobre sarà l'ora della "Luna del Raccolto", un plenilunio eccezionale poiché solitamente questo nome, legato al calendario lunare della tribù di nativi americani Algonchini, viene attribuito a quella di settembre. Cos'è successo? Il cambiamento è legato al fatto che l'equinozio d'autunno di quest'anno è caduto il 22 settembre (alle 20:02), e gli ‘indiani' erano erano soliti chiamare “Luna del Raccolto” proprio quella piena più vicina a questo affascinante evento astronomico, che solitamente cade in settembre. Nel 2017, tuttavia, il plenilunio più vicino è proprio quello di questo mese, così la Luna piena di settembre è stata eccezionalmente chiamata “Luna del Grano” e quella del mese in corso ‘conquista' quello del Raccolto, lasciando libero il suo nome tradizionale che è quello di “Luna del Cacciatore”.

Come suggeriscono tutti questi appellativi, essi venivano scelti dalle tribù di nativi americani in base agli eventi naturali – e sociali – che scandivano la loro vita; del resto non sfruttavano un calendario giuliano o gregoriano, ma quello lunare, attorno alle cui fasi veniva suddiviso l'intero anno. La “Luna del Raccolto” si chiama così poiché tra settembre e ottobre giunge il momento di raccogliere i preziosi frutti della Terra – come il mais e il grano – da conservare per il freddo inverno. La brillante luce della Luna piena permetteva agli agricoltori di prolungare il tempo da spendere nei campi per prelevare il raccolto, un evento importante al quale è stato dedicato il nome alla Luna.

Normalmente il plenilunio di ottobre si chiamerebbe “Luna del Cacciatore”, poiché questo mese, caratterizzato dalle foglie rosse e gialle che iniziano a cadere dagli alberi, è anche il più produttivo per andare a caccia. E analogamente al raccolto, la luce della Luna piena favoriva maggiori catture ai cacciatori. Questi nomi sono quelli scelti dalla tribù degli Algonchini, la più numerosa e dunque quella presa come riferimento generale, ma per altre il plenilunio di ottobre prendeva anche l'affascinante nome di “Luna del Viaggio” e di “Luna dell'erba morente”.

Sotto il profilo astronomico la Luna piena di ottobre risulta particolarmente interessante poiché sarà visibile per tutta la notte: si alzerà infatti poco dopo il tramonto e sparirà sotto la linea dell'orizzonte intorno all'alba. La sua luce sarà particolarmente bianca e brillante, un'occasione imperdibile per osservarla sia ad occhio nudo che con strumenti appositi, magari cogliendo l'occasione per qualche scatto indimenticabile.

[Credit: Andrea Centini]