Eruzione subacquea a El Hierro nelle Canarie.
in foto: Eruzione subacquea a El Hierro nelle Canarie.

La creazione di isole nel giro di poche ore non è più una novità, da quando il 2013 ha dato due esempi dei tempi veloci della geologia, prima a settembre con la nuova isola emersa in Pakistan e poi a novembre con quella a largo delle coste giapponesi. Che l'intensa attività vulcanica possa portare l'arcipelago delle Canarie a contare una nuova isola è dunque una notizia che non può destare particolari sorprese. L'isola El Hierro, del resto, è nata così 100 milioni di anni fa, quando tre eruzioni fecero emergere dalle profondità della Terra quell'isola su cui oggi abitano circa 10.000 abitanti. Secondo Involcan, l'Istituto Vulcanologico delle Canarie, sono più di 550 i terremoti che hanno scosso l'isola tra lunedì 23 e mercoledì 25 dicembre, di cui 30 di magnitudo 3. La scossa più forte, però, è stata registrata venerdì 27 dicembre, arrivando a magnitudo 5.1. Secondo alcune osservazioni, El Hierro si sarebbe estesa di 7,6 centimetri.

Sono 500 i coni vulcanici presenti sull'isola che includono anche la temibile bocca di fuoco rappresentata dal vulcano alto 1800 metri. Alle caratteristiche geologiche del territorio si aggiunge un dato: sono ben 10.000 i tremori registrati su El Hierro negli ultimi quattro mesi. Un'attività che si protrae ormai da molto tempo (nel 2011 si registrò un terremoto di magnitudo 4.3) e che, date le caratteristiche del territorio, lascia pensare che l'attività vulcanica potrebbe intensificarsi al punto tale da portare sufficiente magma in superficie e da creare una nuova isola. 600 residenti, intanto, sono dovuti evacuare sotto la minaccia del gorgoglio a largo del porto di La Restinga: grandi quantità di magma stavano bollendo l'acqua sotto i loro piedi.