Il cratere aperto dal meteorite caduto in Nicaragua nella notte tra il 6 e il 7 settembre 2014.
in foto: Il cratere aperto dal meteorite caduto in Nicaragua nella notte tra il 6 e il 7 settembre 2014.

Nessuno ha visto nulla, ma il boato non poteva essere ignorato. Secondo quanto riportato dal governo del Nicaragua, tra sabato 6  e domenica 7 settembre è caduto un piccolo meteorite nei pressi dell'aeroporto di Managua, capitale dello stato sudamericano. La zona dell'impatto, per fortuna, ha evitato che l'evento prendesse una piega drammatica, poiché la collisione è avvenuta in una zona boscosa: qui è stato ritrovato un cratere dal raggio di 12 metri e di una profondità di 5. Per ora non si sa ancora se l'oggetto si sia insabbiato – e si trovi dunque al di sotto della superficie – o se invece si sia disintegrato. Rosario Murillo, portavoce del governo, ha riferito che l'esecutivo ha istituito una commissione per chiarire la dinamica dell'evento e che verrà richiesto l'aiuto di esperti internazionali.

Una prima ipotesi, avanzata da Humberto Garcia del centro astronomico presso l'Università nazionale autonoma del Nicaragua, lega questo meteorite al passaggio di 2014 RC, l'asteroide che domenica 7 settembre ha raggiunto il punto di maggiore vicinanza al nostro pianeta. Questo NEO (Near-Earth Object) è passato ad una distanza di soli 40.000 chilometri dalla Terra ed è possibile che una parte si sia staccata e sia stata attratta dalla gravità terrestre. La Nasa aveva valutato il rischio con uno zero sulla Scala Torino, ossia possibilità di impatto e di danni quasi nulle, ma la possibilità che il corpo caduto in Nicaragua provenga da 2014 RC è comunque solo un'ipotesi su cui gli esperti sono ancora al lavoro. Gli studiosi dovranno anche dire se il meteorite fosse composto di ghiaccio o di roccia.

Intanto si cercano testimoni, perché, come ha osservato Wilfried Strauch, consigliere dell'Istituto di Studi Territoriali, è "molto strano che nessuno abbia riferito di una striscia di luce nei cieli. Abbiamo chiesto alla popolazione di farci pervenire eventuali immagini o video". L'esplosione, invece, si è sentita. Ha riferito ad Associated Press un abitante della zona, Jorge Santamaria, che "ero seduto sul mio portico e non ho visto nulla, poi tutto ad un tratto ho sentito una grande esplosione. Abbiamo pensato che fosse una bomba, perché ci siamo sentiti spostare da un onda d'aria".