Credit: (Катаклизмы и катастрофы природы / YouTube)
in foto: Credit: (Катаклизмы и катастрофы природы / YouTube)

Alle 19:00 di sabato 6 aprile una grande meteora è esplosa sui cieli della Siberia, lasciando dietro di sé una spettacolare scia luminosa accompagnata da un forte boato. Tecnicamente si è trattato di un bolide, cioè un evento meteorico particolarmente significativo sotto il profilo del rumore e dell'effetto visivo a causa delle dimensioni dell'oggetto coinvolto. Non a caso l'impatto del sasso spaziale con l'atmosfera terrestre ha seminato un certo sconcerto tra la popolazione della città di Krasnoyarsk, dove è stato documentato. In molti hanno scambiato il bolide per un aereo di linea in fiamme che precipitava, anche a causa delle scintille gialle e verdi sprigionate dalla sfera luminosa, simili a quelle delle saldature. La scia si è spenta in direzione della regione di Irkutsk, dove tuttavia non sono stati trovati frammenti del corpo celeste. Probabilmente si è completamente disintegrato nel cielo.

Eventi ripetuti. Si è trattato del terzo evento meteorico significativo nei cieli della Russia in pochissimi mesi. Il 18 dicembre scorso un asteroide con un diametro stimato di una decina di metri e pesante 1.400 tonnellate è esploso sul Mare di Bering, nei pressi della penisola di Kamchatka, sprigionando un’energia pari a quella di dieci bombe atomiche di Hiroshima, cioè 173 chilotoni. Il 15 marzo un'altra palla di fuoco (fireball) ha incendiato il cielo della città industriale di Krasnoyarsk; alcuni cittadini hanno dichiarato di aver avvertito riscaldamento dell'aria e tremori a terra, probabilmente perché una parte della meteora ha generato un meteorite schiantatosi al suolo. Curiosamente questo e il nuovo evento sono avvenuti nell'area di Tunguska, dove nel 2011 l'esplosione di una gigantesca meteora distrusse un'intera foresta con 80 milioni di alberi. In quel caso fu sprigionata un'energia pari a quella di ben 185 bombe di Hiroshima. Nel 2013 l'esplosione da 440 chilotoni della cosiddetta “meteora di Chelyabinsk” causò circa 1.500 feriti e danni estesi su un'area di un centinaio di chilometri.

Innocua. L'ultima meteora ha sprigionato un'energia sensibilmente ridotta rispetto agli eventi precedenti (solo 0,15 chilotoni) e non ha rappresentato alcun pericolo per la popolazione e per le infrastrutture, come dichiarato dalle autorità locali, tuttavia lo spavento è stato notevole. Secondo gli esperti il sasso spaziale responsabile aveva un diametro di circa un metro e viaggiava più lentamente della meteora di Chelyabinsk. L'aria ad altissima pressione dell'atmosfera terrestre deve essersi intrufolata in una fessura del corpo celeste determinandone la completa distruzione dall'interno. Le immagini del bolide sono state catturate attraverso gli smartphone ma soprattutto dalle “dashcam” installate a bordo dei veicoli, molto diffuse in Russia per questioni assicurative.