Medusa "criniera di leone"
in foto: Medusa "criniera di leone"

Ricordate il calamaro gigante ritrovato qualche giorno fa sulle coste della California? Ebbene, come in quel caso si ha l'impressione della tipica bufala da Internet, ma in questo caso è tutto vero. Se il calamaro di 160 metri non è mai esistito, questa medusa larga un metro e mezzo è reale. Si tratta del resto di una specie che era stata già avvistata in passato, ma che non è mai stata classificata. Ora, spiaggiatasi sulle coste di Hobarta, capitale della Tasmania, la sostanza gelatinosa dell'animale si sta lentamente sciogliendo al sole. A chi ipotizza nuovi mostri marini, Lisa-Ann Gerswhin, esperta australiana di invertebrati marini, risponde semplicemente che si tratta di una medusa, probabilmente della famiglia delle Cyanea, ovvero le "criniere di leone". Queste specie abitano soprattutto le zone prossime all'Artico, mentre a sud, intorno all'Isola di Tasmania, esistono due specie diverse, alle quali non appartiene l'esemplare spiaggiatosi. Secondo Gerwish negli ultimi anni l'Australia ha vissuto un'improvviso aumento della popolazione delle meduse. Anche nel Mediterraneo, del resto, la specie risulta essere in crescita dato che, come spiegò tempo fa Stefano Piraino, coordinatore del programma Mediterrean JellyRisk, "stiamo soffrendo di un eccesso di pescaggio negli oceani, il che implica che stiamo uccidendo i pesci più grandi con conseguente riduzione della popolazione ittica, facendo fuori i concorrenti delle meduse e lasciando a loro più cibo".