Venerdì 27 luglio, giorno dell'attesissima eclissi di Luna del secolo, sarà possibile ammirare anche una ‘grande opposizione' del pianeta Marte, che oltre a trovarsi vicinissimo al Sole e alla Terra sarà anche in congiunzione astrale col nostro satellite, a meno di sette gradi di distanza. Il risultato sarà una danza indimenticabile sulla volta celeste, impreziosita dal colore rossastro della Luna eclissata e da quello rubino tipico del piccolo pianeta roccioso, che si troverà nel momento migliore dell'anno per essere ammirato sia ad occhio nudo che con un telescopio.

Ma cosa significa che sarà in opposizione? Semplicemente, la Terra si troverà esattamente nel mezzo tra il Sole e il Pianeta Rosso, dunque sarà opposto alla stella, una condizione estremamente favorevole per l'osservazione del corpo celeste. La ‘grande opposizione' è data dal fatto che si tratterà di una cosiddetta opposizione perielica, con il pianeta molto vicino alla minima distanza da Sole, chiamata perielio. Una condizione simile si verifica soltanto una volta ogni 15 o 17 anni in base a uno specifico ciclo. L'ultima volta fu il 27 agosto 2003, quando Marte si trovò ad appena 56 milioni di chilometri dalla Terra. Il punto di distanza minima nel 2018 sarà raggiunto il 31 luglio, quando il Pianeta Rosso si troverà a 57,6 milioni di chilometri dalla Terra, dunque il 27, nel giorno dell'eclissi totale, sarà in un'ottima posizione, risultando così molto più grande e brillante. Per chi è abituato osservarlo a con un telescopio – anche amatoriale – in questi giorni può rendersi conto delle dimensioni maggiori raggiunte dal disco del pianeta.

La magnitudine apparente di Marte, cioè il valore della sua luminosità  (- 2,8) sarà tale che risulterà più luminoso persino di Giove, e soltanto Venere sulla volta celeste riuscirà a batterlo in ‘brillantezza'. In Italia, fortunatamente, potremo goderci tutto lo spettacolo dell'eclissi di Luna del secolo – della durata di ben 103 minuti – e la congiunzione astrale col Pianeta Rosso, che tuttavia risulterà un po' basso sulla volta celeste. Assicuratevi dunque di avere un panorama sgombro da montagne, alberi e altri ostacoli – sia naturali che artificiali – se volete godere appieno dell'imperdibile spettacolo di venerdì sera e notte.

[Credit: NASA]