Credit: NASA
in foto: Credit: NASA

La sera di domenica 7 luglio potremo ammirare nel cielo una spettacolare congiunzione astrale tra Marte e Mercurio, due dei più piccoli pianeti del Sistema solare. Normalmente questi splendidi “incontri romantici” – legati alla vicinanza virtuale degli oggetti sulla volta celeste – coinvolgono la Luna, ma in questo caso i protagonisti saranno i soli due pianeti rocciosi, che si troveranno assieme nel cielo occidentale. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi l'affascinante spettacolo astronomico.

La danza dei pianeti

Mercurio, il primo pianeta del Sistema solare, è quello che orbita più vicino al Sole, dunque lo si può vedere soltanto al tramonto o all'alba e in breve finestre osservative, prima che sparisca dietro l'orizzonte (la sera) o che venga “cancellato” dal firmamento dalla luce del giorno. La congiunzione astrale del 7 luglio non farà eccezione, e potremo cominciare ad ammirare il “valzer” tra Marte e Mercurio solo quando la stella avrà superato la linea dell'orizzonte, alle 20:47 ora di Roma. Attorno al tramonto, quando il cielo sarà sufficientemente buio, dovremo puntare lo sguardo esattamente a metà strada tra Ovest e Nord Ovest, nel cuore della costellazione del Cancro. Lì, molto bassi sull'orizzonte, vedremo i due punti luminosi a pochi gradi di distanza l'uno dall'altro. Marte, col suo inconfondibile colore rosso, sarà un po' più in alto e a sinistra di Mercurio. Quest'ultimo si potrà distinguere dalle stelle circostanti perché non brilla; tutti i pianeti, infatti, non emettono luce propria – non hanno reazioni nucleari come le stelle – e la loro è la luce riflessa del Sole.

Credit: Stellarium
in foto: Credit: Stellarium

Come vedere la congiunzione astrale

Il fatto che i due pianeti saranno molto bassi sull'orizzonte rappresenta un serio problema all'osservazione. Basteranno ostacoli visivi anche bassi per coprire lo spettacolo, dunque è doveroso spostarsi in un luogo aperto e pianeggiante, privo di montagne sullo sfondo e di elementi come case e alberi. La finestra osservativa sarà inoltre molto ridotta, perché Marte e Mercurio tramonteranno meno di un'ora dopo il Sole; la congiunzione astrale sarà infatti visibile fino alle 20:35 circa (ora di Roma). Si potrà ammirare la coppia a occhio nudo, con un binocolo o magari con un telescopio, facendo grande attenzione a non puntare direttamente il Sole mentre sta tramondando.